Ceramica negli edifici pubblici: CAM, innovazione e opportunità nel Green Public Procurement
Rivedi il Café della Stampa Ingenio a Cersaie 2025, un approfondimento tecnico dedicato al tema della ceramica negli appalti pubblici. L’incontro ha offerto a progettisti, imprese e stazioni appaltanti strumenti pratici ed esempi concreti di architetture pubbliche in cui la ceramica è protagonista.
Café della Stampa di Ingenio a Cersaie 2025
Per il quarto anno consecutivo Ingenio è stata protagonista a Cersaie 2025 partecipando alla rassegna Café della Stampa : spazi dedicati al dialogo e al confronto tra architettura, design e cultura del costruire.
Dopo aver esplorato negli anni scorsi il ruolo della ceramica nella riqualificazione dello spazio urbano ( Link all'evento ), nei pavimenti a basso spessore ( Link all'evento ) e negli ambienti umidi ( Link all'evento ), nel 2025 il focus di Ingenio a Cersaie si è spostato sugli edifici pubblici.
In occasione del decennale, i Café della Stampa hanno introdotto una novità: ogni giornata della fiera è stata dedicata a un tema specifico dell’abitare – dai luoghi del lavoro agli spazi del benessere, dai percorsi di rigenerazione urbana agli edifici della conoscenza, fino ai contesti della condivisione.
Il 25 settembre il focus dei Café della Stampa di Cersaie è stato dedicato al tema “Abitare il sapere”: scuole, campus e spazi culturali.
Ingenio ha aperto il dibattito su una delle sfide centrali per la progettazione contemporanea: come conciliare sostenibilità, qualità architettonica e conformità ai CAM. Protagonista del confronto è stata la ceramica, materiale che unisce durabilità, versatilità e circolarità, rivelandosi strategico per l’edilizia pubblica del futuro.
A guidare il confronto:
- Daniele Rangone, Architetto e Co-Founder Settanta7 , con la presentazione di due progetti emblematici: il Nuovo Polo Scolastico di Busca (CN) e il Bosco della Musica (Milano);
- Elisa Franzoni, Direttrice del Centro Ceramico di Bologna , con un contributo tecnico sul valore della ceramica italiana tra circolarità, innovazione e CAM.
- Paolo Colombo, past-president Assoposa , che ha illustrato il valore della posa certificata di qualità.
Un confronto pensato per fornire a progettisti, imprese e stazioni appaltanti strumenti operativi, casi studio e prospettive innovative, dimostrando come la ceramica rappresenti oggi uno dei materiali più performanti e sostenibili per l’architettura pubblica.

La ceramica e i CAM: quali opportunità nel GPP?
La ceramica italiana si conferma un materiale di riferimento per qualità estetica, durabilità, salubrità e circolarità, offrendo soluzioni che rispondono in pieno alle esigenze della progettazione sostenibile e ai requisiti dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).
I CAM Edilizia, introdotti dal MASE nell’ambito del Green Public Procurement, stabiliscono requisiti obbligatori per garantire sostenibilità e qualità negli appalti pubblici. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita delle opere, incentivare l’uso di materiali riciclati e riciclabili, migliorare l’efficienza energetica e il comfort abitativo, limitare i rifiuti da cantiere e assicurare la durabilità degli edifici.
La Ceramica Italiana risponde direttamente a questi requisiti: è resistente, sicura, salubre e riciclabile a fine vita.
Accanto ai CAM Edilizia, i CAM Arredo Urbano valorizzano ulteriormente il ruolo del materiale nelle pavimentazioni e negli spazi pubblici, richiedendo contenuti minimi di riciclato e premiando soluzioni drenanti.
Per architetti, imprese e stazioni appaltanti, la ceramica rappresenta dunque una scelta strategica: un materiale capace di coniugare estetica, performance tecniche e conformità normativa nella realizzazione di edifici e spazi pubblici sostenibili.
LEGGI SU INGENIO L'APPROFONDIMENTO DEDICATO
Nel 2025 è atteso l’aggiornamento dei CAM Edilizia, così come indicato nel decreto direttoriale del MASE dello scorso 6 febbraio. La nuova bozza sembra introdurre criteri più stringenti per la sostenibilità delle costruzioni, con impatti diretti su progettazione, appalti e certificazioni ambientali. Una svolta che chiama progettisti, imprese e stazioni appaltanti a ripensare processi e materiali in chiave di economia circolare.
Case studies: la ceramica protagonista dell'Architettura Pubblica
L’architetto Daniele Rangone di Settanta7 Studio di Architettura ha presentato due progetti iconici che mettono in "luce" le potenzialità espressive del materiale ceramico.
- Polo scolastico di Busca (CN) – Un edificio inclusivo e sostenibile, caratterizzato da un rivestimento ceramico 3D in gres porcellanato di
Casalgrande Padana
che trasforma la facciata in un caleidoscopio urbano di luce e riflessi. Progetto finalista al Grand Prix Casalgrande Padana 2024
>>> Scopri di più sul progetto
- Bosco della Musica (Milano) – Elemento iconico del nuovo Campus del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sarà l’Auditorium, rivestito da una facciata in ceramica customizzata sviluppata da Settanta7 in collaborazione con
Gruppo Bardelli
. Il rivestimento è composto da elementi romboidali in ceramica customizzati, disposti a mosaico e declinati in sette tonalità differenti. Un sistema studiato ad hoc, che unisce ricerca materica e valore estetico, trasformando l’edificio in un landmark urbano capace di coniugare architettura, cultura e innovazione.
>>> Scopri di più sul progetto
Il contributo scientifico del Centro Ceramico
L’incontro é stato arricchito dall’intervento di Elisa Franzoni, Direttrice del Centro Ceramico di Bologna, che ha offerto un contributo tecnico-scientifico sui temi della durabilità, salubrità e sostenibilità del materiale ceramico, anche alla luce delle nuove sfide normative e ambientali. Non solo, con la prof.ssa Franzoni abbiamo approfondito anche il tema della digitalizzazione nel settore delle costruzioni ed il contributo del comparto ceramico.
Il contributo di Assoposa
L’intervento di Paolo Colombo, Past President di Assoposa, ha sottolineato come il vero valore della ceramica emerga solo attraverso una posa qualificata ed eseguita a regola d’arte. I CAM Edilizia 2022 (par. 3.2.6) riconoscono infatti un punteggio premiante agli operatori economici che affidano la posa delle piastrelle a professionisti certificati. L’entità di tale punteggio viene definita dalla singola stazione appaltante in fase di redazione del bando, anche in funzione della complessità dell’intervento.
L’evento ha rappresentato un’occasione unica nel mostrare come la ceramica sia capace di coniugare sostenibilità, innovazione e valore architettonico, aprendo scenari inediti nel mercato degli appalti pubblici.
Info evento
📌 Quando: martedì 25 settembre 2025, ore 10.30
📍 Dove: Cersaie – Agorà dei Media (Mall 29/30), BolognaFiere
💻
RIVEDI L’EVENTO
: su Ingenio e sul canale YouTube di Cersaie
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