Il Disegno Furioso: a Ferrara il confronto internazionale sul futuro del disegno e della rappresentazione
Dal 10 al 12 settembre 2026 Ferrara ospita “Il Disegno Furioso”, 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione, Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno. Al centro del confronto: rappresentazione, memoria, spazi reali e immaginati, intelligenza artificiale ed esperienze immersive.
A Ferrara è stato presentato in conferenza stampa “Il Disegno Furioso”, tema del 47°Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione, Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno, in programma dal 10 al 12 settembre 2026.
L’Orlando Furioso di Ariosto sarà il filo conduttore di un confronto internazionale su disegno e rappresentazione, memoria, spazi reali e immaginati, intelligenza artificiale ed esperienze immersive, mettendo in relazione patrimonio culturale e nuove forme della conoscenza.
47° Convegno/Congresso UID: l’Orlando Furioso guida la riflessione sul futuro della rappresentazione
Il “Furioso” di Ludovico Ariosto diventa una chiave per interrogare il modo in cui oggi osserviamo, misuriamo e rappresentiamo il mondo. A cinque secoli di distanza, il poema profondamente legato alla storia culturale di Ferrara offre infatti la struttura concettuale di “Il Disegno Furioso”, tema del 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione, Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno (UID).
L'appuntamento, organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara con il patrocinio e il supporto del Comune di Ferrara, si svolgerà dal 10 al 12 settembre 2026 coinvolgendo Palazzo Costabili, Palazzo Tassoni Estense e Sala Estense.
Per la prima volta Ferrara accoglierà in questa occasione alcune centinaia di docenti e ricercatori provenienti dalle università italiane e da altri Paesi, chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni che stanno interessando le discipline del Disegno e della Rappresentazione.

Disegno e rappresentazione tra realtà, memoria e intelligenza artificiale
Il punto di partenza è la sorprendente contemporaneità dell’Orlando Furioso. Nel poema ariostesco il mondo è mobile e molteplice, attraversato da incontri, smarrimenti, trasformazioni e continui cambiamenti del punto di vista.
Una condizione che offre una chiave di lettura anche per il presente, in cui lo spazio non coincide più soltanto con quello fisicamente percorribile, ma comprende ambienti digitali e virtuali, esperienze immersive e spazi generati artificialmente.
Il confronto scientifico affronterà quindi alcune questioni centrali per la ricerca contemporanea sulla rappresentazione: rendere visibile ciò che non lo è, il rapporto tra rappresentazione e memoria, la costruzione di spazi reali e immaginati e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale.
Il "Disegno Furioso’" nasce da una consapevolezza precisa: la rappresentazione non è mai neutrale, perché ogni volta che disegniamo, rileviamo o costruiamo un’immagine stiamo scegliendo un punto di vista sul mondo. Ariosto ci aiuta a comprendere quanto sia importante mantenere aperta questa possibilità di cambiare prospettiva. È una lezione preziosa anche oggi, quando le tecnologie ci consentono di creare e abitare spazi che fino a poco tempo fa potevamo soltanto immaginare. Un ringraziamento particolare va al Comune di Ferrara per la preziosa collaborazione e per il sostegno a un’iniziativa che porta nella città una comunità scientifica internazionale e che trova proprio nel patrimonio ferrarese una parte fondamentale della propria ispirazione.
Dal Castello di Atlante alla Luna: tre metafore per leggere la rappresentazione contemporanea
Il percorso del Convegno è organizzato attorno a tre suggestioni tratte dall’universo ariostesco, utilizzate come metafore per affrontare altrettante dimensioni della rappresentazione contemporanea.
Il Castello di Atlante introduce il rapporto tra visibile e invisibile, interrogando la capacità del disegno e delle tecnologie di rappresentazione di rendere percepibili fenomeni, informazioni e realtà che non sono immediatamente accessibili allo sguardo.
Il viaggio sulla Luna richiama invece il tema del recupero della memoria, mentre l’ippogrifo e l’isola di Alcina aprono la riflessione alle contaminazioni e alle ibridazioni.
Tre episodi dell’Orlando Furioso diventano così dispositivi interpretativi attraverso i quali interrogare il presente e comprendere come discipline, linguaggi e strumenti differenti concorrano oggi alla costruzione e alla rappresentazione della conoscenza.
Ferrara come laboratorio tra patrimonio e rappresentazione contemporanea
Anche la città costituisce parte integrante del programma scientifico.
Il Convegno coinvolgerà alcuni dei luoghi più significativi di Ferrara, a partire da Palazzo Costabili, sede del Museo Archeologico Nazionale, e Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura, fino alla Biblioteca Ariostea, dove sono conservate diverse edizioni dell’Orlando Furioso, e al Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia.
Il patrimonio architettonico, artistico e documentale della città diventa quindi materia attraverso cui mettere in relazione memoria, conoscenza e strumenti contemporanei del disegno.
«La città diventa così un laboratorio nel quale il passato dialoga con il futuro. Le architetture, le opere, i libri e le tracce del Rinascimento incontrano gli strumenti contemporanei del disegno e della rappresentazione, mostrando come la memoria di un luogo possa continuare a generare nuove forme di conoscenza», sottolinea Balzani.
La prospettiva proposta dal Convegno non è quindi quella di utilizzare Ariosto per rivolgere lo sguardo al passato, ma di assumere il patrimonio culturale come dispositivo attraverso il quale interpretare il presente e interrogare gli spazi del futuro.
Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa di così alto profilo scientifico e culturale. Il ‘Disegno Furioso’ rappresenta una straordinaria sintesi di ciò che intendiamo per Ferrara Città Universitaria, un laboratorio attivo dove l'inestimabile patrimonio rinascimentale e la memoria di Ariosto incontrano l'innovazione, la digitalizzazione e le nuove frontiere della ricerca. Vedere il nostro patrimonio storico farsi ispirazione per il futuro e per le nuove tecnologie della rappresentazione, dimostra ancora una volta quanto il dialogo sinergico tra Comune e Università sia virtuoso per il nostro territorio.
“Nati per Disegnare”: il progetto di Terza Missione di UID
All’interno de “Il Disegno Furioso” trova spazio anche Nati per Disegnare | NpD, progetto nazionale di Terza Missione dell’Unione Italiana per il Disegno, nato nel gruppo di ricerca DIAPReM del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e successivamente adottato dalla Commissione Innovazione e Terza Missione UID.
Ispirato all’esperienza di Nati per Leggere, il progetto coinvolge oggi oltre 80 ricercatrici e ricercatori del Disegno e promuove, nella fascia 0-6 anni e con particolare attenzione ai primi 1.000 giorni, una creatività libera e autonoma attraverso attività rivolte a bambini, famiglie, scuole, biblioteche e pediatrie di comunità.
Le sperimentazioni avviate dal 2024 in diverse città italiane stanno raggiungendo circa 1.000 bambine e bambini e quasi altrettanti genitori.
Durante il Convegno, NpD sarà protagonista di uno spazio mostra e di una talk. Nel pomeriggio dell’11 settembre, inoltre, la Biblioteca per ragazzi Casa Niccolini di Ferrara porterà un setting del progetto all’interno del Dipartimento di Architettura, aprendolo a bambine, bambini e famiglie.
La Targa d’Oro UID a Gek Tessaro
Il rapporto tra “Il Disegno Furioso” e "Nati per Disegnare" sarà protagonista anche nella giornata conclusiva del 12 settembre.
Durante l’Assemblea UID, la Sala Estense ospiterà la lectio di Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per l’infanzia e vincitore del Premio Andersen, introdotto da Nicoletta Bacco, referente provinciale di “Nati per Leggere” per Ravenna della Biblioteca Classense.
Nella stessa mattinata, dedicata alla lectio conclusiva e alla consegna dei premi, l’Unione Italiana per il Disegno conferirà a Gek Tessaro la Targa d’Oro UID, riconoscendone il percorso dedicato all’infanzia, al disegno e alla rappresentazione.
APPROFONDISCI SUL CONVEGNO UID 2026 - "IL DISEGNO FURIOSO"

Comitato Scientifico / Scientific Committee
Marcello Balzani Università degli Studi di Ferrara, Carlo Bianchini Sapienza Università di Roma, Marco Giorgio Bevilacqua Università degli Studi di Pisa, Stefano Brusaporci Università degli Studi dell’Aquila, Stefano Chiarenza Università Telematica San Raffaele Roma, Emanuela Chiavoni Sapienza Università di Roma, Enrico Cicalò Università degli Studi di Sassari, Luigi Cocchiarella Politecnico di Milano, Mario Docci Sapienza Università di Roma, Laura Farroni Università degli Studi di Roma Tre, Francesca Fatta Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Andrea Giordano Università degli Studi di Padova, Vincenza Garofalo Università degli Studi di Palermo, Alessandro Luigini Libera Università di Bolzano, Valeria Menchetelli Università degli Studi di Perugia, Anna Osello Politecnico di Torino, Caterina Palestini Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Sandro Parrinello Università degli Studi di Firenze, Cettina Santagati Università degli Studi di Catania, Graziano Mario Valenti Sapienza Università di Roma, Ornella Zerlenga Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Coordinamento Scientifico / Scientific Coordination
Marcello Balzani, Manuela Incerti, Federica Maietti, Luca Rossato, Fabiana Raco
Comitato organizzativo / Organisation committee
Martina Suppa, Gabriele Giau, Fabio Planu, Dario Rizzi, Greta Montanari, Chiara Marcantonio, Giulia Ursino, Giulia Albini, Lorenzo Del Chierico, Lucia Antognozzi, Alessandra Perez Amitrano, Francesco Viroli, Guido Galvani

INGENIO è media partner di "Il Disegno Furioso" nell’ambito di un accordo editoriale con l’Unione Italiana per il Disegno (UID). Grazie a questa collaborazione, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sul portale di Ingenio saranno pubblicati numerosi contributi scientifici selezionati dal 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione e Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno, dando spazio alle ricerche e ai temi affrontati nell’edizione 2026.
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