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Selva di Val Gardena, concorso per il nuovo Centro Cultura e Congressi in vista dei Mondiali di sci 2031

Il concorso di progettazione per il Centro Cultura e Congressi di Selva di Val Gardena punta a un nuovo polo da 34,3 milioni di euro con sala da circa 1.000 posti. La procedura ristretta porterà al PFTE dell’opera, strategica per i Mondiali di sci alpino 2031. Scadenza per invio documentazione entro il 1 luglio 2026.

Il nuovo Centro Cultura e Congressi di Selva di Val Gardena nasce dalla necessità di riqualificare il centro “Oswald von Wolkenstein”, edificio del 1968 non più adeguato per flessibilità d’uso, accessibilità, sicurezza antincendio e funzionalità. Il concorso di progettazione a procedura ristretta riguarda il PFTE di un polo culturale e congressuale da 34,3 milioni di euro, con sala da circa 1.000 posti, spazi seminariali, foyer, aree associative e servizi.


Mondiali di sci 2031: concorso di progettazione per il nuovo polo congressi di Selva

Il Comune di Selva di Val Gardena ha bandito un concorso di progettazione a procedura ristretta, in unica fase, per l’elaborazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica relativo alla realizzazione del nuovo Centro Cultura e Congressi Selva di Val Gardena.

L’intervento assume un valore strategico anche in vista dei Campionati mondiali di sci alpino del 2031: l’obiettivo è dotare il territorio di un nuovo polo culturale, congressuale e aggregativo, capace di accogliere eventi di diversa scala e di rispondere alle esigenze della comunità locale, del turismo e delle manifestazioni internazionali.

Il concorso prevede una prima fase di prequalifica dei candidati, finalizzata a selezionare gli operatori economici da invitare alla successiva valutazione tecnica delle proposte progettuali.

Demolizione parziale e ampliamento del centro culturale esistente

L’opera riguarda la demolizione parziale e l’ampliamento del centro culturale “Oswald von Wolkenstein”, una struttura realizzata nel 1968 e oggi non più adeguata rispetto agli attuali requisiti di flessibilità d’uso, accessibilità, sicurezza antincendio e funzionalità degli spazi.

Il concorso nasce quindi dall’esigenza di riqualificare e rendere nuovamente fruibile un edificio pubblico centrale per la vita culturale del territorio, aggiornandolo alle necessità contemporanee e trasformandolo in un’infrastruttura più performante e versatile.

Il complesso edilizio esistente comprende anche un ampliamento realizzato intorno al 2000, che ospita la caserma dei Vigili del Fuoco al piano terra e una sala eventi con spazi formativi e ricreativi al piano superiore. Questa porzione, ancora adeguata sotto il profilo funzionale, sarà mantenuta.

Una sala congressi da 1.000 posti e nuovi spazi per eventi, seminari e associazioni

Il nuovo edificio dovrà accogliere una grande sala congressi da circa 1.000 posti, dotata di podio e configurabile anche per usi teatrali. È inoltre prevista un’area palco dedicata a eventi, spettacoli e manifestazioni.

Il programma funzionale comprende anche:

  • cinque sale seminari;
  • un foyer multifunzionale;
  • guardaroba;
  • quattro sale per associazioni;
  • alloggio del custode;
  • ulteriori spazi accessori e di servizio.

La sfida progettuale sarà quindi quella di integrare funzioni culturali, congressuali, formative e associative all’interno di un organismo edilizio capace di dialogare con il contesto alpino e con le esigenze di una località turistica internazionale.

Il costo stimato per la realizzazione dell'opera è di 34.324.273 euro

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Scadenza

La documentazione necessaria dovrà essere inviata entro il 1 luglio 2026.

Chi può partecipare

Sono ammessi al concorso gli operatori economici, in forma singola o associata, indicati dall’art. 66, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, purché in possesso dei requisiti generali e di idoneità professionale previsti dalla normativa.

Possono partecipare, tra gli altri:

  • liberi professionisti singoli o associati;
  • società di professionisti;
  • società di ingegneria;
  • prestatori di servizi di ingegneria e architettura stabiliti in altri Stati membri;
  • raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari;
  • consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria;
  • GEIE;
  • consorzi stabili professionali;
  • aggregazioni tra operatori economici aderenti a contratti di rete.

La partecipazione è ammessa nel rispetto dei principi di non discriminazione, par condicio e apertura del mercato ai diversi soggetti abilitati a offrire servizi di ingegneria e architettura.

Fase di prequalifica: documentazione richiesta

Per la fase di prequalifica è richiesta la presentazione della documentazione indicata dal disciplinare, tra cui:

  • progetto di referenza;
  • istanza di partecipazione;
  • Allegato A generato dal sistema;
  • dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo;
  • Documento di Gara Unico Europeo, DGUE, generato dal sistema.

Elaborati richiesti nella fase di concorso

Ai partecipanti ammessi sarà richiesto lo sviluppo dell’idea progettuale attraverso una relazione illustrativa e specifici elaborati grafici.

La relazione illustrativa dovrà avere una lunghezza massima di 4 facciate in formato A4 verticale, con carattere Arial o similare, dimensione non inferiore a 11. Il documento dovrà descrivere il concept progettuale, le scelte funzionali e gli aspetti tecnici principali.

È inoltre richiesto il calcolo della volumetria vuoto per pieno, che dovrà essere analitico, verificabile e accompagnato da schizzi quotati.

Per la parte grafica sono previste al massimo:

  • 3 tavole formato DIN A0 verticale;
    oppure
  • 6 tavole formato DIN A1 orizzontale.

Le tavole, in bianco e nero o a colori, dovranno contenere:

  • planimetria generale in scala 1:500;
  • piante di tutti i livelli in scala 1:200;
  • prospetti e almeno una sezione significativa in scala 1:200;
  • eventuali rappresentazioni tridimensionali a discrezione del concorrente.

La planimetria generale dovrà mantenere lo stesso orientamento della planimetria di rilievo allegata e indicare sistemazioni esterne, accessi, distanze dai confini e dagli edifici.

Previsto anche il plastico in scala 1:500

Il disciplinare richiede anche la realizzazione di un plastico d’inserimento in scala 1:500. Ogni concorrente dovrà predisporre la parte da inserire, comprensiva della lastra di base, secondo forma e dimensioni definite nell’allegato dedicato.

Materiale e colore del plastico sono lasciati alla libera scelta dei concorrenti. Il plastico delle aree circostanti, realizzato in bianco, sarà invece presentato in sede di colloquio.

Montepremi da 118.500 euro

Il concorso prevede un montepremi complessivo di 118.500 euro, calcolato in funzione della complessità degli elaborati richiesti e sulla base delle disposizioni del D.M. 17 giugno 2016 e s.m.i., integrate dall’allegato I.13 del D.Lgs. 36/2023.

I premi saranno così distribuiti:

  • 1° classificato: 41.500 euro;
  • 2° classificato: 29.600 euro;
  • 3° classificato: 17.800 euro.

Gli importi sono da intendersi al netto di oneri previdenziali e IVA.

È inoltre previsto un importo complessivo di 29.600 euro destinato a eventuali riconoscimenti, la cui assegnazione sarà decisa dalla Commissione giudicatrice.

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FAQ TECNICHE: Concorso centro congressi Selva Val Gardena | Ingenio

Che cosa riguarda il concorso per il Centro Cultura e Congressi di Selva?

Il concorso riguarda l’elaborazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per il nuovo Centro Cultura e Congressi di Selva di Val Gardena.
L’intervento prevede la demolizione parziale e l’ampliamento del centro culturale “Oswald von Wolkenstein”.
L’obiettivo è trasformare l’edificio esistente in un polo culturale, congressuale e aggregativo più flessibile e adeguato agli usi contemporanei.

Quali funzioni dovrà ospitare il nuovo edificio?

Il programma funzionale prevede una sala congressi da circa 1.000 posti, dotata di podio e configurabile anche per usi teatrali.
Sono previsti inoltre foyer multifunzionale, cinque sale seminari, quattro sale per associazioni, guardaroba, alloggio del custode e spazi accessori.
Il progetto dovrà integrare usi culturali, congressuali, formativi e associativi.

Quali riferimenti normativi regolano la partecipazione al concorso?

Il testo richiama l’art. 66, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, relativo agli operatori economici ammessi ai servizi di ingegneria e architettura.
Sono richiamati anche il D.M. 17 giugno 2016 e l’allegato I.13 del D.Lgs. 36/2023 per la determinazione dei corrispettivi e del montepremi. Per i requisiti speciali e i criteri di selezione occorre verificare il disciplinare di gara.

Quali sono i principali vantaggi dell’intervento per il territorio?

L’opera aggiorna un edificio pubblico del 1968 non più adeguato a flessibilità d’uso, accessibilità, sicurezza antincendio e funzionalità.
Il nuovo centro potrà supportare eventi culturali, congressuali, formativi e turistici.
Il valore strategico è rafforzato dal collegamento con i Campionati mondiali di sci alpino del 2031.

Quali elaborati progettuali sono richiesti ai concorrenti ammessi?

La fase progettuale richiede una relazione illustrativa di massimo 4 facciate A4, dedicata a concept, scelte funzionali e aspetti tecnici.
Sono richiesti elaborati grafici: 3 tavole A0 verticali oppure 6 tavole A1 orizzontali.
Il disciplinare prevede anche planimetria, piante, prospetti, almeno una sezione significativa e possibili viste tridimensionali.

È richiesto anche un plastico di progetto?

Sì, è previsto un plastico d’inserimento in scala 1:500.
Ogni concorrente dovrà predisporre la parte da inserire, compresa la lastra di base, secondo forma e dimensioni indicate nell’allegato dedicato.
Materiale e colore sono lasciati alla scelta dei concorrenti, mentre il plastico delle aree circostanti sarà presentato in sede di colloquio.

Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano

Immagini

Il nuovo Centro Cultura e Congressi di Selva di Val Gardena nasce dalla necessità di riqualificare il centro “Oswald von Wolkenstein”.

Allegati

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