Concorso di progettazione museale: nuova mostra permanente al Museo Forte di Fortezza
Il concorso di progettazione pubblico museale per il Museo Forte di Fortezza invita professionisti e studi qualificati a presentare proposte per un progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) per una nuova mostra permanente. Il bando definisce requisiti, elaborati richiesti, premi e possibili sviluppi futuri fino alla progettazione esecutiva. Il progetto dovrà essere trasmessa entro il16 marzo 2026, a pena di esclusione.
I concorsi di progettazione museale rappresentano oggi uno strumento centrale per coniugare qualità architettonica, rigore tecnico e valorizzazione culturale. Questo bando pubblico si colloca in un quadro normativo chiaro e strutturato, richiedendo competenze multidisciplinari che spaziano dall’exhibit design alla sicurezza dei reperti. L’approfondimento guida il lettore nella comprensione delle regole di gara, degli obblighi documentali e delle prospettive di affidamento, con un taglio pratico per professionisti e studi strutturati.
Concorso di progettazione a procedura ristretta in unica fase
L’Amministrazione bandisce un concorso di progettazione a procedura ristretta e in unica fase finalizzato all’acquisizione di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per la realizzazione della nuova mostra permanente all’interno del Museo Forte di Fortezza.
Il progetto selezionato costituirà la base per lo sviluppo delle successive fasi progettuali. Al soggetto vincitore del concorso, previa disponibilità delle necessarie risorse economiche e a discrezione dell’ente committente, potrà essere affidato, mediante procedura negoziata senza bando, l’incarico per la progettazione esecutiva, nonché per ulteriori prestazioni connesse alla fase di progettazione.
Corrispettivi e valore complessivo dell’intervento
Il corrispettivo previsto per il successivo livello di progettazione esecutiva e per le ulteriori prestazioni in fase di progettazione ammonta a € 183.161,82, al netto di oneri previdenziali e assistenziali e IVA, come dettagliato nel calcolo allegato agli atti di gara.
Il valore stimato complessivo del concorso, comprensivo del corrispettivo per il PFTE, dei premi destinati ai partecipanti (ad eccezione dell’importo riservato al vincitore), del compenso per la progettazione esecutiva, della direzione lavori, delle ulteriori prestazioni professionali e degli oneri previdenziali e assistenziali, è pari a € 764.105,17, al netto di IVA.
Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, come indicato nel quadro economico allegato, è pari a € 3.200.000,00, comprensivo degli oneri per la sicurezza.
Architetti: Torre dell’Acquedotto del Milanino, il concorso internazionale per ridare vita a un simbolo urbano
La Torre dell’Acquedotto del Milanino è al centro di un concorso internazionale di architettura che mira a trasformare una storica infrastruttura idrica dismessa in un nuovo polo culturale e sociale. L’iniziativa invita progettisti e studenti a immaginare nuovi scenari d’uso, nel rispetto del valore storico dell’edificio e del contesto della Città Giardino, senza vincoli di fattibilità immediata ma con una forte coerenza concettuale. Deadline consegna elaborati entro il 30 aprile 2026.
Scadenze e fase di prequalifica
La documentazione relativa alla fase di prequalifica dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 12:00 del 16 marzo 2026, a pena di esclusione.
Soggetti ammessi alla partecipazione
Possono partecipare al concorso gli operatori economici, singoli o associati, di cui all’art. 66, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, purché in possesso dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale previsti dalla normativa vigente. Rientrano in tale categoria, a titolo esemplificativo, i liberi professionisti singoli, gli studi di ingegneria e gli studi associati.
Sono altresì ammessi gli operatori economici di cui all’art. 65, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 36/2023, anche riuniti o consorziati, ovvero che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi degli artt. 67 e 68 del medesimo decreto legislativo, sempre nel rispetto dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale.
Documentazione richiesta per la fase di prequalifica
Entro i termini stabiliti dal calendario di gara, i concorrenti dovranno presentare la seguente documentazione:
- progetto di referenza (ad eccezione degli operatori che intendono partecipare al sorteggio senza progetto di referenza);
- istanza di partecipazione;
- Allegato A generato dal sistema;
- dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo;
- Documento di Gara Unico Europeo (DGUE), generato dal sistema;
- ricevuta di versamento del contributo ANAC, se dovuto.
In caso di raggruppamenti già costituiti, dovranno inoltre essere prodotti il mandato collettivo o l’atto costitutivo, corredati dalla relativa procura speciale conferita al legale rappresentante del mandatario, entrambi risultanti da scrittura privata autenticata.
Qualora partecipino dipendenti di Pubbliche Amministrazioni, sarà necessaria l’autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza.
Progetti di referenza
È richiesta la presentazione di n. 1 progetto di referenza relativo a un allestimento espositivo di complessità comparabile. La dimensione dello spazio espositivo non costituisce elemento discriminante. Sono ammessi sia allestimenti di mostre temporanee che permanenti, nonché progetti non realizzati.
Il progetto di referenza dovrà essere presentato in formato PDF e comprendere:
- una rappresentazione grafica con fotografie, schizzi e disegni (massimo una tavola in formato DIN A1, orientamento verticale);
-
una breve descrizione testuale (massimo tre pagine DIN A4) contenente:
- denominazione e contenuto della mostra;
- committente;
- exhibit designer;
- luogo e periodo di svolgimento;
- stato del progetto (fase progettuale, realizzazione, inaugurazione, in funzione o concluso), con riferimento a prestazioni svolte negli ultimi 15 anni;
- eventuale premio o riconoscimento, nel caso di progetti di concorso;
- costi netti della mostra.
A integrazione del concept espositivo è richiesta una relazione scritta, di massimo quattro pagine DIN A4, nella quale dovranno essere illustrati:
- le motivazioni delle scelte progettuali;
- le strategie narrative e comunicative adottate;
- la risposta del progetto alle caratteristiche specifiche del luogo;
- l’approccio alla selezione dei reperti e agli strumenti di mediazione utilizzati;
- gli aspetti legati a flessibilità, stabilità e sicurezza degli allestimenti.
Colloquio e sopralluogo
È previsto un colloquio con sopralluogo dell’area oggetto del concorso, durante il quale i concorrenti potranno formulare ulteriori domande e richiedere chiarimenti. La partecipazione al colloquio è obbligatoria. Possono prendervi parte il titolare o il legale rappresentante del soggetto concorrente, oppure persone munite di apposita delega.
Elaborati progettuali richiesti – Fase di concorso
Il progetto di concorso dovrà sviluppare un concept generale per l’allestimento della mostra permanente sull’intera area espositiva, pari a circa 1.000 m², nonché la progettazione dettagliata di una sala espositiva di circa 70 m², scelta come estratto rappresentativo dell’esposizione complessiva.
La presentazione dovrà avvenire mediante un massimo di tre tavole in formato DIN A0, orientamento verticale, contenenti:
- planimetria in scala 1:1000 con l’inquadramento della nuova esposizione all’interno del museo e l’indicazione dei principali riferimenti visivi;
- rappresentazione dell’area di accesso e dell’aspetto esterno, con proposta per il titolo della mostra e la grafica dell’ingresso, in coerenza con l’identità visiva del Museo Forte di Fortezza;
- pianta generale in scala 1:200 di entrambi i livelli espositivi, con indicazione del percorso e delle stazioni narrative;
- pianta e sezione in scala 1:50 di una casamatta di grandi dimensioni, a scelta del concorrente, completa di tutti gli elementi espositivi;
- rappresentazioni spaziali della casamatta, con un massimo di due rendering;
- proposta del concept grafico complessivo della mostra, con indicazione delle possibili applicazioni e dell’utilizzo degli elementi grafici in quattro lingue;
- descrizione dell’installazione espositiva, delle forme e dei materiali adottati, delle possibili varianti applicative e delle soluzioni previste per garantire la sicurezza dei reperti, comprensive almeno di una vetrina e di un’area dedicata.
Premi e conclusione del concorso
Il concorso si concluderà con la formazione di una graduatoria di merito e con l’assegnazione di un montepremi complessivo pari a € 66.000,00, determinato in relazione alla complessità degli elaborati richiesti e nel rispetto delle disposizioni del D.M. 17 giugno 2016 e s.m.i., nonché dell’Allegato I.13 del D.Lgs. n. 36/2023.
I premi saranno così distribuiti:
- 1° classificato: € 21.000,00
- 2° classificato: € 15.000,00
- 3° classificato: € 9.000,00
Gli importi si intendono al netto di oneri previdenziali e IVA.
È inoltre previsto un importo complessivo di € 21.000,00 destinato ai riconoscimenti.

FAQ – Domande per i progettisti
- Chi può partecipare al concorso?
Possono partecipare liberi professionisti, studi associati, società di ingegneria e RTP in possesso dei requisiti del D.Lgs. 36/2023. - È obbligatorio presentare un progetto di referenza realizzato?
No. Sono ammessi anche progetti non realizzati, purché coerenti per complessità. - Il vincitore ottiene automaticamente l’incarico esecutivo?
No. L’affidamento è subordinato alla disponibilità delle risorse e alla decisione dell’ente, tramite procedura negoziata senza bando. - La partecipazione al sopralluogo è obbligatoria?
Sì. Il colloquio con sopralluogo è condizione necessaria per la partecipazione.
Architettura
L’architettura contemporanea unisce tecnica, estetica e sostenibilità. Su INGENIO trovi articoli e guide su progettazione integrata, materiali innovativi, BIM e rigenerazione urbana, per progettare edifici efficienti e di qualità.
Concorsi di progettazione
Con il Topic “Concorsi di Progettazione” raccogliamo tutti i Concorsi pubblicati su Ingenio. All’interno di questa area anche i concorsi di idee.
Design
Il design in edilizia è progettazione integrata: INGENIO raccoglie articoli, soluzioni e tecnologie per affrontare estetica, funzione e innovazione nei progetti e nei cantieri.
Progettazione
La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
