concrete 2022

Calcestruzzo Armato

Anamnesi degli interventi pregressi e manutenzione odierna. Il caso della vasca in calcestruzzo nella scuola vecchia della Misericordia a Venezia

Nel 2020 le Gallerie de L'Accademia ha commissionato una ricerca storica sulla Scuola Vecchia della Misericordia di Venezia e un aggiornamento dei disegni descrittivi dell'edificio, i cui risultati sono qui parzialmente riportati, unitamente ad alcune prime riflessioni in merito alla successiva analisi della vulnerabilità sismica.

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Materiali e Tecniche Costruttive

Conglomerati in carta e cemento: primi esperimenti realizzati al Politecnico di Milano

Una raccolta delle ricerche effettuate negli ultimi 10 anni svolte presso i dipartimenti (ex) BEST e DASTU del Politecnico di Milano sul materiale papercrete, una miscela di carta riciclata e cemento con buone proprietà di coibentazione, di resistenza e buon comportamento al fuoco. L'intervista al professore Alessandro Rogora del Politecnico di Milano nella sezione Video in fondo all'articolo.

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Calcestruzzo Armato

Calcestruzzi al limite: l'impiego del conglomerato nelle opere della fortificazione permanente della frontiera orientale

Il contributo presenta i risultati della ricerca sull'architettura e la costruzione delle fortificazioni militari realizzate durante la Guerra Fredda. Questo è stato concepito come un sistema di strutture difensive “ampio e continuo” che hanno fortemente caratterizzato il territorio e il paesaggio del Friuli-Venezia Giulia.

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Calcestruzzo Armato

Giovannoni e il beton armè nell'architettura di Peroni

Questo approfondimento intende offrire una riflessione critica sulle pratiche di utilizzo del sistema in cemento armato nello stabilimento Peroni e sul ruolo principale dell'azienda Ferrobeton e del suo sistema Weyss & Freitag nella storia di questo progetto.

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Restauro e Conservazione

Il ruolo della ricerca archivistica nella redazione di un piano di conservazione: il caso dei saloni di Pier Luigi Nervi a Torino Esposizioni

Il processo di costruzione della Fiera di Torino di Pier Luigi Nervi è sconosciuto per l'assenza sia di fonti storiche che di cronoprogramma. Lo scopo di questo studio è dimostrare come la ricerca archivistica svolga un ruolo centrale nella realizzazione di un Piano di Conservazione. La ricerca sulle fasi di trasformazione ha portato alla definizione di linee guida per indirizzare l'indagine diagnostica.

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Muratura

Architettura vernacolare nell'Italia insulare, un patrimonio da conservare e valorizzare

Lo studio intende descrivere l'evoluzione del "palazzetto" e mettere in luce la presenza di questa tipologia costruttiva nell'area pantesca: esso, dalle ricerche tipologiche e tecnologico-costruttive svolte, può essere considerato un derivato del dammuso stesso.
Questo studio è il risultato di una ricerca che, partendo dall'individuazione dei manufatti (spesso integrati e talvolta resi irriconoscibili dall'ampliamento edilizio) e dal rilievo della fabbrica, arriva alla classificazione delle tipologie edilizie e delle tecniche costruttive.

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Calcestruzzo Armato

Il cantiere del Quartiere Frugés a Pessac di Le Corbusier Pierre Jeanneret. Alle origini della standardizzazione nelle costruzioni in cemento

Il quartiere Frugès, realizzato a Pessac (Bordeaux) tra il 1925 e il 1928 da Le Corbusier e Pierre Jeanneret, è pensato dai suoi autori come un laboratorio sperimentale per la realizzazione di abitazioni a basso costo impiegando il principio della standardizzazione nella costruzione. Vediamo il progetto nel dettaglio.

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Materiali e Tecniche Costruttive

Strutture per l'irregimentazione delle acque in muratura armata di blocchi di calcestruzzo

La ricerca di tre anni (2017-2020) volta a mitigare la crisi idrica nelle aree marginali dell'Africa sub-sahariana, attraverso la riparazione e il miglioramento delle prestazioni di strutture diffuse e di piccole dimensioni per l'irreggimentazione di corsi d'acqua torrentizi. Ecco alcune soluzioni adottate.

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Calcestruzzo Armato

Costruzioni incompiute tra manutenzione e manutenibilità

Le costruzioni non-finite rappresentano un problema contemporaneo irrisolto, soprattutto nel panorama italiano. Nonostante la diversa tipologia, destinazione d'uso originaria e localizzazione, il cemento armato utilizzato come materiale strutturale denota un tratto distintivo comune di queste costruzioni. L'articolo proposto si inserisce in un filone di ricerca che ha già esplorato dal punto di vista teorico il fenomeno delle costruzioni incompiute.

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Restauro e Conservazione

Industria tessile Bossi a Cameri, Gregotti-Meneghetti-Stoppino: dibattiti e proposte per la conservazione e il riuso

Il tema dell'invecchiamento dell'architettura del ventesimo secolo è molto complesso e dettagliato. Ma il problema non è solo il degrado: è anche una questione di significati e valori che l'opera architettonica acquista (o perde) nel tempo. La conoscenza dell'architettura e una specifica strategia di riuso potrebbero contribuire a un processo finalizzato alla valorizzazione e alla conservazione di questi edifici, per far sì che continuino a rappresentare una “tappa del pensiero”.

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Calcestruzzo Armato

Nuove sfide per il recupero delle opere in calcestruzzo del dopoguerra

L'articolo racconta delle problematiche sorte e dei rimedi adottati nei confronti di un edificio di Napoli costruito nel dopoguerra e che presentava seri problemi agli elementi strutturali in cemento armato. Grazie ad una campagna di prove in sito molto estesa, è stato innanzitutto possibile valutare la legge di variabilità dei fenomeni di degrado in funzione del fronte di esposizione e dell'altezza, e quindi è stato possibile concepire un intervento di consolidamento.

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Calcestruzzo Armato

Pannelli sandwich in calcestruzzo: tradizione, innovazione e sperimentazione

Il presente lavoro ha evidenziato come l’impiego di pannelli sandwich in calcestruzzo prefabbricato è sempre subordinato, oltre alle dimensioni e alla forma dell’organismo edilizio, alle caratteristiche termo-prestazionali che si vogliono raggiungere, all’adozione di materiali riciclati e/o sostenibili, alla rispondenza normativa e in termini di certificazioni ambientali, requisiti che favoriscono il possibile utilizzo in ambito di ecobonus.

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Calcestruzzo Armato

Il buon costruire in conglomerato cementizio armato: l'esempio di una scuola svizzera, 60 anni dopo

Prendendo come esempio la Scuola Superiore di Stettbach, realizzata dagli archietti Rudolf Guyer e Esther Andres tra il 1961 e il 1967, questo articolo vuole mettere in evidenza la durabilità del calcestruzzo che, insieme ad alcune appropriate scelte progettuali, ha fatto sì che la struttura sia giunta fino a noi in condizioni quasi perfette e che possa svolgere le sue funzioni ancora per decenni senza che possa esserne compromessa la funzione, la sicurezza e il decoro.

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Restauro e Conservazione

Manutenzione certificata come evoluzione del restauro in chiave sostenibile di un padiglione pediatrico

Lo scopo principale di questo progetto è stato quello di valorizzare il patrimonio artistico, storico e sociale del Padiglione Pedagogico Pediatrico del Pio Istituto Costante Gris, ma soprattutto di restituirne la fruizione al valore sociale da cui era partito, dando nuova leggibilità e originalità al compendio architettonico.

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Rigenerazione Urbana

Rivoluzione verde e patrimonio costruito: concetti e prospettive della rigenerazione ambientale

Oggi la rigenerazione urbana è un aspetto centrale delle politiche europee e mondiali. Può offrire alle città nuovi metabolismi, orientati al benessere e alla salute come importanti parametri analitici per misurare i risultati e le ricadute delle azioni progettuali. Questo è oggi un obiettivo non più rimandabile e la progettazione tecnologica è tra le discipline chiamate a dare risposte sempre più mirate e concrete. Una progettualità che sappia ristabilire “i significati” originari relazionandoli alle nuove esigenze, reintegrandone equilibri occultati e/o dispersi.

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Materiali e Tecniche Costruttive

Diversità e sinergie possibili tra i conglomerati di terra e quelli di cemento

Nel 2020 i prodotti a base cementizia e a matrice inorganica utilizzati nei cantieri di tutto il mondo hanno superato la quota di materiali organici, minerali e naturali utilizzati nelle pratiche edilizie locali. Si pone la questione se la preferenza tecnica del primo rispetto al secondo sia irreversibile.
In Sardegna, alla fine degli anni '20 la tradizione storica di costruire con il conglomerato di terra cruda incontra la novità del conglomerato cementizio, semplice o armato.
Quanto proposto risponde positivamente all'unione operativa tra due “compositi” agli antipodi, ma basilari per la riconversione della costruzione ecologica del terzo millennio.

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Calcestruzzo Armato

Mezzi costruttivi modernissimi alla prova del tempo. Ferdinando Forlati e l'impiego del calcestruzzo armato nei restauri veneziani

Dall'inizio del '900 l'entusiasmo per il cemento armato investe anche l'ambito disciplinare del restauro senza un'adeguata verifica preliminare sulla sua durabilità.
Tuttavia, si pone un problema significativo riguardo alla conservazione delle architetture contemporanee e quando il cemento viene utilizzato su materiali da costruzione antichi.
Il cemento armato ha una durata di vita più breve e quindi potenzialmente causa di un rapido deterioramento di questi retrofit, oltre a causare un rischio per la parte originale a cui è collegato.
L'analisi del caso di studio del restauro di Ferdinando Forlati mette in luce la complessità che caratterizza questa innovazione tecnica nel suo contesto storico: la neonata nazione italiana.

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Calcestruzzo Armato

Considerazioni e confronti tra gli antichi e i moderni calcestruzzi

In questo documento vengono presentate alcune considerazioni sul calcis-structio antico e sul conglomerato cementizio dei giorni nostri. Completa la relazione il confronto tra le caratteristiche dello opus caementicium e dei moderni calcestruzzi.

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Calcestruzzo Armato

Ponti in c.a. del XX secolo: le strutture sul fiume Olona a Legnano, tra storia e manutenzione

I ponti che attraversano Legnano sono stati realizzati tra gli anni '20 e '50. Queste strutture, inoltre, sono sottoposti a continue sollecitazione e al degrado dei materiali. Per prolungarne la vita utile risulta pertanto necessario un loro monitoraggio periodico, una costante manutenzione e l’adeguamento alle mutate esigenze con interventi compatibili. Su questi presupposti la presente indagine ha posto le basi per successive campagne di verifica e per i primi interventi, ancora in itinere, consentendo di compiere scelte più attente basate su una corretta interpretazione dell’esistente.

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Rigenerazione Urbana

Città della Scienza: le componenti di una rigenerazione urbana nella riconversione di un sito industriale

La proiezione verso il rinnovamento urbano e sociale caratterizza i grandi cambiamenti progettati per l'area occidentale di Napoli negli anni '80 e '90, talvolta traditi da una parziale attuazione. Tra i segni tangibili sul territorio c'è l'opera del Professor Architetto Massimo Pica Ciamarra che, nei progetti di riqualificazione urbana per Fuorigrotta e Bagnoli, propone un processo di aggraffatura di fratture e integrazione di contrasti volto a interpretare la moderna esigenza di trasformazione e rafforzare le connessioni con il contesto.
Le logiche che hanno generato gli interventi di Pica Ciamarra in questo ambito e la visione architettonica che ha guidato il progetto di riconversione dell'ex area industriale di Coroglio a Città della Scienza (Centro Scientifico), sono state analizzate nel contributo attraverso i testi di autorevoli critici di architetture che hanno messo in luce le principali caratteristiche del suo lavoro e attraverso le parole dello stesso Professore che, con il consueto approccio alla divulgazione, ha concesso agli autori un'intervista sotto forma di una piacevole e intima lectio magistralis.

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Dispositivi Antisismici

Messa in sicurezza degli edifici industriali con dispositivi antisismici

This work highlights the issue of making the industrial precast reinforced concrete buildings safe through the use of innovative connection devices with a hysteretic dissipative function.

The application of these devices represents an important tool to ensure the protection of human lives and business continuity, given that in our country many structures have a high degree of seismic vulnerability. After analyzing the main sources of seismic vulnerability of industrial precast reinforced concrete buildings highlighted by earthquakes in recent years, a brief excursus was made on the main design standards and seismic classification of the territory. It was described also the development process of a connection device with dissipative functions designed for the dissipation and transferring of seismic actions at the beam-column joints of precast structures, highlighting the importance of product design, i.e. advantage of the crescent-moon shape in order to be installed even in the presence of technical systems. The possible installation configurations were indicated.

In addition to the beam-column joints, additional connectors were defined to improve beam-tile connections and cladding-columns connections.

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Calcestruzzo Armato

Durabilità del cemento armato e le classi di esposizione ambientale

Le cause di aggressione dovute all’ambiente possono essere formalmente suddivise in chimiche, fisiche, meccaniche e biologiche (tabella 4.1). In realtà, difficilmente in un processo di degradazione esiste un solo fenomeno aggressivo, spesso sono più cause che concorrono al deterioramento del materiale; tuttavia però esiste sempre quella che può essere definita la causa fondamentale che innesca il processo degradante.
Per garantire la durabilità delle strutture in calcestruzzo armato ordinario o precompresso, esposte all’azione dell’ambiente, si devono adottare i provvedimenti atti a limitare gli effetti di degrado indotti dall’attacco chimico, fisico e derivante dalla corrosione delle armature e dai cicli di gelo e disgelo, in relazione alla norma europea UNI-EN 206-1. In accordo con la norma UNI-EN 206-1 e con quella italiana UNI 11104 il livello di rischio per una determinata opera dipende dall’ambiente cui la stessa è esposta.

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Ponti e Viadotti

“Elementi critici” dei ponti in cemento armato: le selle Gerber, storia e degrado

Il 6 maggio 2020 l’Assemblea Generale del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, organismo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato le nuove “Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti”. Le “selle Gerber” sono classificate tra gli “elementi critici” ai fini del degrado dei ponti in cemento armato. Le “linee guida” evidenziano, inoltre, l’importanza di “una ricerca documentale approfondita e accurata”, al fine di ricostruire, preliminarmente a un qualsiasi intervento di manutenzione, le vicende progettuali, costruttive e le trasformazioni subite dalle strutture in esercizio nel corso degli anni.

Alla luce di questo rinnovato quadro normativo, il presente articolo sostiene il ruolo operativo che, oltre alle indagini diagnostiche e ai rilievi in situ, può essere svolto dalla storia della costruzione per pianificare e supportare gli interventi di manutenzione e le analisi della sicurezza dei ponti esistenti.
Il contribuito, esito di studi condotti nell’ambito della ricerca “EpoCA – Procedure innovative e transdisciplinari per la valutazione prestazionale di ponti in cemento armato esistenti”, presenta l’origine e la diffusione dello schema Gerber per il progetto dei ponti in cemento armato in Italia e i fenomeni di degrado ricorrenti, individuati a valle degli interventi manutentivi.

A titolo esemplificativo il caso studio del ponte G. Marconi sul Tevere a Roma, presenta la ricostruzione, su base documentale, delle vicende progettuali ed esecutive (1938-1955) e i successivi interventi manutentivi operati sulle travi Gerber (1963-75): le conoscenze acquisite dall’indagine storica sull’opera, forniscono chiare informazioni sulle potenziali criticità della struttura, altrimenti non direttamente deducibili dalle ispezioni in sito e utili alla corretta interpretazione dei dati desunti dalle indagini diagnostiche.

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