Architettura | Ambiente | Sostenibilità | CO2 | Facciate Edifici | Progettazione | Design
Data Pubblicazione:

Casa de Retiro Espiritual di Emilio Ambasz: perché, 50 anni dopo, è ancora un manifesto dell’abitare contemporaneo

Nel 2025 ricorre il 50° anniversario della Casa de Retiro Espiritual di Emilio Ambasz, progetto visionario che ha ridefinito il rapporto tra architettura, paesaggio e interiorità. Non una casa in senso convenzionale, ma un dispositivo spaziale e simbolico che anticipa temi oggi centrali: sostenibilità passiva, architettura ipogea, integrazione con il suolo. L’articolo analizza il progetto, il suo contesto culturale e le implicazioni ancora attuali per il progetto contemporaneo.

Sostenibilità passiva e architettura: Ambasz antesignano del progetto climatico

Ricorre nel 2025 il 50° anniversario del progetto della Casa de Retiro Espiritual (Siviglia, Spagna) di Emilio Ambasz, uno stupefacente e onirico richiamo alla nozione primordiale di casa, visione ottica tra le più celebrate al mondo. “Questa casa non è un edificio: è un pensiero”, afferma Ambasz. “È un luogo dove il silenzio ha un’architettura e il paesaggio una voce”.

È il 1975, e un trentaduenne argentino di nascita e cosmopolita di adozione, concepisce un progetto capace di dialogare coi maestri dell’architettura e con i dibattiti più avanzati sul ‘fare architettura’.

 

Casa de Retiro Espiritual. Emilio Ambasz
Casa de Retiro Espiritual. (crediti foto: Wade Zimmerman LR.)

  

Si chiama Emilio Ambasz, laureato alla Princeton University in tempi record, che solo 3 anni prima, nel 1972, è divenuto celebre in tutto il mondo per aver organizzato al Museum of Modern Art of New York (MoMA) – in qualità di Curator of Design per il Department of Architecture and Design dal 1969 al 1976 – anche la mitica mostra “Italy: the new domestic landscape”, portando alla ribalta mondiale il design italiano.

In quegli anni, il giovane architetto si era guadagnato grande e precoce fama grazie a una serie di mostre, dibattiti e conferenze brillanti al MoMA, con le quali aveva messo in discussione tutto: dal concetto stesso di “paesaggio domestico” ai fondamenti filosofici delle istituzioni culturali come il museo e l’università.

È il 1975, e al progetto della Casa de Retiro Espiritual viene immediatamente assegnato il primo di una lunga lista di premi e riconoscimenti: il prestigioso Progressive Architecture.

Da subito si presenta in tutta evidenza come un’opera che sfida le convenzioni dell’abitare.

Il progetto diventa un punto di accesso privilegiato al mondo di Emilio Ambasz: mentre gruppi come Superstudio e Archizoom proiettavano un futuro distopico in cui abitare la Terra sembrava impossibile, Ambasz reagisce avvolgendo gli ambienti nella terra, cercando redenzione in un’architettura che è insieme monumentale e introspettiva. La Casa de Retiro Espiritual si propone sia come manifesto che come opera compiuta, al contempo eccezionale nelle sue qualità enigmatiche e ‘Pietra di Rosetta’ per interpretare l’intera pratica di Ambasz ed emblema della sua poetica architettonica.

Alla Casa de Retiro Espiritual – è stato scritto – ci sono muri senza un dentro. Come si può comprendere l’opera di un architetto la cui opera più autobiografica è una casa le cui facciate non racchiudono stanze e le cui stanze sono quasi senza facciate?”

  

Casa de Retiro Espiritual (Siviglia, Spagna)
Casa de Retiro Espiritual (Siviglia, Spagna). (crediti foto: Wade Zimmerman LR.)

 

All’esterno, la struttura è definita da due enormi pareti bianche svettanti che si incontrano ad angolo retto. Non c’è copertura.

Un meraviglioso belvedere posto quasi alla cima delle mura si affaccia sospeso su 600 ettari di verde immersi nelle verdi colline della Sierra Morena.

Le grandi pareti aperte a libro sono solcate da due scale gemelle ancorate alle pareti e sporgenti sul vuoto, accompagnate da un corrimano ondulato che è anche canale di acqua: la sorgente, posta al vertice, si riversa verso il basso percorrendo diagonalmente le murature per raccogliersi nello spazio quieto del patio, protetto dal sole e dal vento.

L’architettura scompare nel paesaggio: sul cortile ipogeo si affacciano gli ambienti principali della casa, definita da muri sinuosi. Il tutto è illuminato da lucernari che sfruttano gli effetti mutevoli della luce naturale.

Cosa si può dire – si chiesero in molti - di una casa composta da una serie di camere da letto e stanze di ricevimento coperte di terra, tutte perfettamente illuminate?”.

 

Casa de Retiro Espiritual (Siviglia, Spagna). Interni.
Casa de Retiro Espiritual (Siviglia, Spagna). Interni. (crediti foto: Wade Zimmerman LR)

 

Dal punto di vista progettuale - afferma Barry Bergdoll, Meyer Schapiro Professor of Art History and Archaeology alla Columbia University - la casa è uno dei primi esempi ad attirare l’attenzione per l’uso della vegetazione e della terra come strumenti di isolamento termico, ben prima che queste strategie fossero inserite nel discorso globale sulla sostenibilità.

Ambasz ha stratificato l’edificio nella terra, servendosi di una combinazione di incisioni e terrapieni, in un insieme di tecniche dove la praticità della protezione termica contro il calore estremo del sud della Spagna incontra la poesia di un’architettura come opera del paesaggio”.

La Casa de Retiro Espiritual è un'opera che lavora sui margini tra paesaggio e costruito, tra il visibile e l'interiore, tra la materia e il mito: un’opera-manifesto, che pone l’architettura non come tecnica o stile, ma come rito.

Secondo Ambasz, un progetto architettonico è un insieme di rituali che, come nelle favole, raccoglie e dà forma a emozioni e sentimenti profondi e universali. "Considero l'architettura come la ricerca di una dimora spirituale," afferma.

"Un architetto può essere il guardiano del deserto delle città create dall'uomo, o il mago che crea forme eterne. Il contesto in cui l'architetto è chiamato a operare può cambiare, ma il compito rimane lo stesso: dare forma poetica al pragmatico. Se un'opera architettonica non tocca il cuore", sostiene Ambasz, "è solo un altro edificio".

  

Architettura: President's Award per l'architetto e designer argentino Emilio Ambasz

Numerose le onorificenze ricevute durante l'anno dall'architetto argentino Emilio Ambasz: a New York il 23 marzo il Consortium for Sustainable Urbanization (CSU) ha assegnato il President’s Award. Conferito anche il Premio alla Carriera IN/ARCH Veneto 2023 il 15 settembre 2023 con la Cerimonia di premiazione alla Carriera Nazionale di Architettura IN/ARCHITETTURA 2023. Ultimo riconoscimento a novembre 2023 è la Laurea Magistrale Honoris Causa in Design Sistemico conferita dal Politecnico di Torino.

   


Emilio Ambasz

Membro onorario dell’American Institute of Architects, del Royal Institute of British Architects, Socio onorario dell’Istituto Nazionale di Architettura, vanta un impressionante palmares di tributi raccolti in tutto il pianeta: Lauree HC al Politecnico di Torino e all’Università Alma Mater di Bologna, 4 Compassi d’oro, il Premio Nazionale alla Carriera IN/Architettura, decine di premi e riconoscimenti a livello planetario, ivi compreso il President’s Award del Consortium for Sustainable Urbanization.
A lui sono state dedicate importanti personali in tutto il mondo, dal MoMA di New York (2 volte) alla Triennale di Milano (2 volte), al Reina Sofia di Madrid, passando per Tokyo, Ginevra, Bordeaux, Zurigo, Chicago, Filadelfia, Città del Messico, San Diego, Saint Louis.

Una sintesi del lungo elenco di premi internazionali è disponibile sulla pagina Wikipedia di Emilio Ambasz

SCOPRI IL Sito di Emilio Ambasz 

Ambiente

Ambiente e costruzioni: soluzioni, norme e tecnologie per una progettazione sostenibile. Approfondimenti e casi studio per tecnici e progettisti che vogliono ridurre l’impatto ambientale del costruire.

Scopri di più

Architettura

L’architettura contemporanea unisce tecnica, estetica e sostenibilità. Su INGENIO trovi articoli e guide su progettazione integrata, materiali innovativi, BIM e rigenerazione urbana, per progettare edifici efficienti e di qualità.

Scopri di più

CO2

Emissioni e riduzione della CO₂: su INGENIO articoli, tecnologie e normative per affrontare la sfida della decarbonizzazione globale.

Scopri di più

Design

Il design in edilizia è progettazione integrata: INGENIO raccoglie articoli, soluzioni e tecnologie per affrontare estetica, funzione e innovazione nei progetti e nei cantieri.

Scopri di più

Facciate Edifici

News e approfondimenti relativi alle facciate degli edifici: isolamento termico e acustico, efficienza energetica, patologie edili e interventi di conservazione per immobili preesistenti.

Scopri di più

Progettazione

La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...

Scopri di più

Sostenibilità

Con questo Topic riportiamo quanto pubblichiamo su quello che riguarda il tema della sostenibilità: gli accordi internazionali e nazionali, i protocolli di certificazione energetici ambientali, le news e gli approfondimenti scientifici, i commenti.

Scopri di più

Leggi anche