Gestione e trattamento Acqua | Città | Ambiente | Sostenibilità | Cambiamenti climatici | Coperture | Materiali e Tecniche Costruttive | Edilizia | Pavimenti per Esterni | Progettazione | Tetti Verdi | VALSIR SPA
Data Pubblicazione:

Gestione sostenibile delle acque meteoriche: la sinergia Rainplus e Aquanest per l’invarianza idraulica

Due sistemi complementari per progettare impianti innovativi: dal drenaggio sifonico delle coperture alla raccolta e riuso dell’acqua piovana. Ne parliamo con Valsir.

Drenaggio, stoccaggio e riutilizzo acque piovane: le soluzioni innovative Valsir

In un contesto sempre più segnato da fenomeni meteorologici estremi e normative stringenti sull’invarianza idraulica, progettisti e imprese sono chiamati a ripensare la gestione dell’acqua piovana.

Valsir propone due sistemi complementari – Rainplus e Aquanest – che permettono di ottimizzare il drenaggio, lo stoccaggio e il riutilizzo delle acque meteoriche, contribuendo alla sostenibilità dei nuovi edifici e delle riqualificazioni.

Ne parliamo con Ibsen Taesi, Product Manager di Valsir.

 

La gestione delle acque meteoriche è una sfida chiave per la sostenibilità urbana. Con Rainplus e Aquanest offriamo ai progettisti soluzioni integrate per rispondere a esigenze normative, ambientali e di efficienza.

 

Invarianza idraulica: cos’è, normativa, vantaggi dei sistemi di drenaggio Valsir

Partiamo dal concetto di invarianza idraulica: cos’è e in che modo i sistemi Valsir contribuiscono a trasformare un obbligo normativo in un’opportunità progettuale? 

Il principio di invarianza idraulica stabilisce che l’aumento delle superfici impermeabili derivante dall’urbanizzazione non deve modificare la portata delle acque meteoriche scaricate verso il reticolo idrografico o le reti fognarie. Questo per preservare l’equilibrio del bilancio idrico naturale e ridurre i rischi di allagamenti, sovraccarico delle infrastrutture di drenaggio ed erosione dei corsi d’acqua. In Italia la sua applicazione è disciplinata da Regioni e Comuni attraverso regolamenti specifici, in attuazione delle direttive europee 2000/60/CE (Direttiva Acque) e 2007/60/CE (Direttiva Alluvioni).

I sistemi Valsir trasformano queste indicazioni normative in un’opportunità progettuale, offrendo soluzioni impiantistiche innovative che semplificano il lavoro del progettista, ottimizzano i processi e riducono i tempi di sviluppo senza compromettere gli standard di sicurezza. Per l’utente finale, sia esso privato o aziendale, i vantaggi sono concreti: installazioni più rapide e meno costose, con la possibilità di integrare sistemi per il recupero e riuso delle acque meteoriche. Queste soluzioni consentono di destinare l’acqua raccolta a usi utili come l’irrigazione, la pulizia delle pertinenze o la creazione di riserve idriche per impianti tecnologici, come quelli antincendio, senza ricorrere a risorse d’acqua potabile.

 

PER APPROFONDIRE
Invarianza idraulica e gestione sostenibile delle acque meteoriche nel contesto urbano
In Italia il principio di invarianza idraulica non ha una normativa nazionale univoca, ma rappresenta una strategia chiave per gestire i deflussi meteorici nei contesti urbanizzati. Approfondiamo su definizioni, regolamenti regionali e soluzioni tecniche per garantire sicurezza e sostenibilità. >>> CLICCA QUI e leggi l'approfondimento

 

Sinergia tra Rainplus e Aquanest: innovazione impiantistica al servizio del ciclo dell’acqua

Rainplus e Aquanest rappresentano due sistemi distinti ma complementari: ci può spiegare quali sono le loro funzioni principali e dove si inseriscono nel ciclo dell’acqua piovana, dal tetto alla destinazione finale? 

Entrambe le soluzioni si occupano della gestione delle acque meteoriche. Tuttavia, all'interno di una costruzione, trovano applicazione in due momenti e aree distinte: Rainplus serve ad allontanare l'acqua piovana dalle coperture e convogliarla verso il piano campagna. Qui l'acqua viene presa in carico da Aquanest, che la immagazzina, permettendo così agli utilizzatori finali di impiegarla per fini differenti o di regolarne il deflusso verso un corpo idrico a valle del percorso naturale.

 

Sistemi di drenaggio tradizionali vs sistemi di drenaggio Rainplus

Il sistema Rainplus è un sistema di drenaggio sifonico di coperture medio grandi: quali sono i vantaggi di questa soluzione rispetto ai sistemi tradizionali, in particolare in contesti urbani o ad alta densità edilizia? 

Il sistema Rainplus presenta numerosi vantaggi se confrontato con un sistema tradizionale. Tra i più significativi, possiamo menzionare la sua capacità di funzionare con flusso a sezione interamente piena, permettendo così una riduzione delle dimensioni delle tubazioni rispetto alle soluzioni convenzionali. Un ulteriore beneficio è la generazione di una pressione negativa che garantisce un corretto deflusso anche in assenza di pendenza delle condutture. Questa combinazione di fattori assicura una maggiore flessibilità in fase di progettazione e installazione, consentendo di rispondere efficacemente alle diverse esigenze impiantistiche, specialmente in contesti ad alta urbanizzazione.

 

Acque meteoriche: Drenaggio tradizionale Vs Drenaggio sifonico Rainplus®
Confronto tra drenaggio di tipo tradizionale e drenaggio sifonico Rainplus® (© Valsir)

 

Efficienza fluidodinamica: applicazione del Principio di Bernoulli nei pozzetti pluviali Rainplus

Elemento chiave di Rainplus è l'efficienza del pozzetto pluviale. Quali sono le innovazioni che avete introdotto su questo componente per migliorarne la performance idraulica e ridurre i rischi di intasamento?

I bocchettoni (o captatori) Rainplus rappresentano il cuore pulsante della tecnologia alla base del sistema Rainplus. Non sono semplici imbuti per drenare l'acqua piovana, bensì elementi ingegnerizzati per gestire flussi ad elevato regime. Prevenendo la formazione di turbolenze e l'ingresso di aria, questi bocchettoni assicurano l’innesco dell'effetto "sifonico", garantendo così un funzionamento ad elevate prestazioni.

In particolare, le soluzioni Rainplus 110-S e Rainplus 56-S garantiscono bassissime perdite di carico in ingresso e un flusso d'ingresso lineare e costante. Questo genera un effetto autopulente che riduce al minimo le possibilità di ostruzione del captatore e dell'intero sistema a valle.

 

Acque meteoriche: sistema drenaggio sifonico Rainplus®
Sistema Rainplus Valsir: i captatori Rainplus 110-S e 56-S (© Valsir)

 

Come viene gestita l’energia cinetica dell’acqua nei pozzetti Rainplus? E perché è importante ai fini della durabilità e della sicurezza dell’impianto?

Il sistema Rainplus è un insieme integrato di componenti, progettati per funzionare in perfetta sinergia. Sebbene i bocchettoni Rainplus siano cruciali per l'efficienza dell'impianto, la loro funzionalità sarebbe compromessa senza tubazioni appropriate, raccordi specifici, staffaggi precisi e una progettazione meticolosa. In assenza di questi elementi, l'impianto si comporterebbe alla stregua di un semplice sistema di drenaggio tradizionale.

Quando tutte le condizioni per un funzionamento ottimale sono state stabilite, possiamo applicare il Principio di Bernoulli. Questo fondamento della fluidodinamica ci consente di massimizzare le prestazioni del sistema, monitorando attentamente velocità e pressioni per assicurare un'operatività eccellente e la sicurezza di tutto l'impianto.

 

Il principio di Bernoulli
Il principio di Bernoulli afferma che in un fluido ideale (inviscido e incomprimibile) in moto lungo una linea di corrente, la somma della pressione statica (p), della pressione dinamica (1/2 ρv2) e della pressione idrostatica (ρgh) rimane costante.
📌 In formula: p + 1/2 ρv2 + ρgh = costante (K)
Dove:
p = pressione del fluido
ρ = densità
v = velocità del fluido
g = accelerazione di gravità
h = quota rispetto a un riferimento
👉 In pratica: se la velocità del fluido aumenta, la pressione diminuisce, e viceversa.

 

Drenaggio sifonico delle acque piovane: interventi e vantaggi per edifici esistenti

È fattibile e conveniente installare questo sistema in edifici esistenti?

I sistemi Rainplus si adattano perfettamente anche agli edifici esistenti, rivelandosi la soluzione ideale per ristrutturazioni, ampliamenti o per integrare impianti obsoleti che faticano a gestire eventi meteorici eccezionali.

Il segreto è la loro straordinaria flessibilità: garantiscono un'elevata capacità idraulica per ogni punto di scarico, ottimizzano i diametri, eliminano la pendenza nei tratti orizzontali e consentono di ridurre il numero di calate. È possibile posizionare le calate nei punti più strategici, semplificando il collegamento alla rete di drenaggio e aumentando la sicurezza, grazie alla drastica riduzione del rischio di allagamenti interni o sovraccarichi per gli impianti successivi.

 

Guarda il video: bastano pochi minuti per scoprire perché Rainplus fa la differenza

Sistema di drenaggio sifonico Rainplus: come funziona?

 

Aquanest: il sistema per la raccolta e il rilascio controllato dell’acqua piovana

Passando ad Aquanest: il sistema è pensato per la raccolta e il rilascio controllato dell’acqua piovana. Come funziona questo sistema e quali sono i suoi diversi utilizzi?

Il sistema Aquanest emerge come una soluzione innovativa e preferibile rispetto alle più tradizionali vasche in calcestruzzo o in plastica rotostampata. Esso si compone di elementi modulari che, una volta assemblati, costituiscono la struttura portante di una vasca interrata per la raccolta delle acque meteoriche.

 

Aquanest: sistema geocelle per la raccolta acqua piovana
Aquanest è un sistema di geocelle estremamente sostenibile progettato per raccogliere in maniera efficiente l’acqua piovana. (© Valsir)

 

L'elemento fondamentale è un modulo plastico, delle dimensioni di 0,80×0,80×0,45 m, che, mediante l'assemblaggio con altri moduli identici, forma una struttura cava da interrare.

 

Aquanest: i moduli del sistema geocelle per la raccolta acqua piovana
Il modulo plastico Aquanest è realizzato con una miscela in polipropilene riciclato e cariche minerali ad alta resistenza meccanica che rendono il prodotto sostenibile e riciclabile al 100% a fine vita. (© Valsir)

 

A seconda dell'applicazione specifica, tale invaso può essere avvolto in un geotessuto, per permettere l'infiltrazione dell'acqua negli strati di terreno sottostanti (bacino disperdente), oppure in una geomembrana, per consentire la raccolta e l'accumulo dell'acqua (vasca di accumolo). Quest'ultima potrà successivamente essere riutilizzata o rilasciata in modo controllato verso un corpo idrico a valle (vasca di laminazione).

 

Aree carrabili e acque di prima pioggia: soluzioni per integrare filtrazione e disoleazione nei sistemi Aquanest

Aquanest può essere integrato con dispositivi di filtrazione e disoleazione. In quali casi è consigliabile prevedere questi trattamenti e come si inseriscono nel layout impiantistico?

Le aree soggette al transito veicolare sono solitamente escluse dai sistemi di raccolta e riuso delle acque meteoriche, nonché da quelli di dispersione nel sottosuolo, per prevenire il rischio di contaminazione delle falde acquifere.

Eppure, laddove le normative locali lo permettano, è possibile integrare a monte dei bacini Aquanest trattamenti idonei per le acque di prima pioggia. Questi sistemi sono fondamentali per rimuovere inquinanti quali oli minerali, idrocarburi e metalli pesanti, spesso presenti sulle superfici carrabili all'aperto. Così facendo, non solo si possono avviare gli inquinanti a un impianto di trattamento dedicato, sottraendoli al ciclo idrico urbano, ma si è anche in grado di recuperare acqua pulita e riutilizzabile per altre finalità.

 

Il corretto dimensionamento del sistema Aquanest

Quali sono le logiche di dimensionamento di un sistema Aquanest in funzione del contesto climatico, della superficie drenante e della permeabilità del suolo?

Il processo di dimensionamento di una vasca Aquanest non si discosta da quello impiegato per le vasche tradizionali. Una volta identificato il volume d'acqua richiesto, si applica il coefficiente di porosità caratteristico dei nostri elementi modulari, pari al 96%.

Successivamente, determinato il volume lordo, ci avvaliamo di un tool proprietario sviluppato da Valsir per identificare la configurazione più efficiente in termini di dimensioni e costo. Questo strumento consente di generare automaticamente la lista degli elementi e degli accessori necessari per la realizzazione dell'impianto. È importante sottolineare che, per coloro che intendono utilizzare o installare uno dei nostri sistemi Aquanest, è disponibile un manuale tecnico completo , il quale fornisce dettagli esaustivi sul prodotto e istruzioni precise per una corretta installazione e impiego.

 

Dimensionamento sistema raccolta acqua meteoriche Aquanest di Valsir
I componenti e accessori Aquanest sono progettati per un’installazione rapida e sicura grazie al sistema di aggancio integrato, che elimina clip e fissaggi aggiuntivi. La configurazione modulare garantisce massima stabilità, evitando spostamenti o disallineamenti. Il sistema consente di realizzare invasi interrati su tre livelli, fino a 6 metri di profondità. (© Valsir)

 

8 Punti di forza del sistema Aquanest di Valsir
1. Massima Efficienza: per ogni mq di volume il sistema raccoglie 960 litri di acqua piovana
2. Altissima Resistenza: Aquanest è classificato SWL60 secondo DIN1072 (ovvero resiste a un carico di 60 tons)
3. Estrema Longevità: sistema garantito 50 anni
4. Solidità Strutturale: doppio sistema di aggancio
5. Ispezionabile al 100%
6. Grande Versatilità: elementi modulari permettono qualsiasi configurazione con la massima funzionalità
7. Imballo smart: moduli sono impilati su bancali per ottimizzare il trasporto
8. Sostenibilità: realizzato con una miscela in polipropilene riciclato e cariche minerali ad alta resistenza meccanica. Riciclabile al 100% a fine vita

 

Sistemi Rainplus e Aquanest: soluzioni integrate per un ciclo chiuso dell’acqua piovana

Quali vantaggi si ottengono dalla sinergia tra Rainplus e Aquanest in termini di sostenibilità, spazio impiantistico e costi di gestione?

Aquanest e Rainplus rappresentano le soluzioni impiantistiche più evolute nei rispettivi campi di applicazione. La loro sinergia offre la possibilità di combinare i vantaggi di entrambi i sistemi, garantendo una gestione delle acque meteoriche migliorata ed efficiente.

Con un impianto Rainplus, è possibile convogliare l'acqua dalla copertura a qualsiasi punto del piano campagna in modo più rapido e sicuro.

  • Maggiore rapidità: La superiore capacità idraulica del sistema e l'elevata portata distintiva di ogni singolo bocchettone permettono un convogliamento accelerato. Inoltre, Rainplus offre la possibilità di ottimizzare i percorsi delle tubazioni, non essendo vincolate a posizioni fisse come nei sistemi tradizionali (ad esempio, le calate spesso limitate a pilastri o elementi strutturali verticali).
  • Maggiore sicurezza: Il sistema sifonico Rainplus riduce significativamente il numero di captatori e, di conseguenza, i fori in copertura, che sono sempre potenziali punti di infiltrazione. Ogni captatore Rainplus è inoltre dotato di un sistema evoluto di accoppiamento a qualsiasi guaina impermeabilizzante, prevenendo efficacemente problemi di infiltrazione.
  • Sistema autopulente: Per sua natura, Rainplus è un sistema autopulente. Anche in presenza di accumuli di materiale trasportato dagli agenti atmosferici sulle coperture, Rainplus è in grado di espellere tutto ciò che viene aspirato dal punto terminale della linea, mantenendo costante l'efficienza dell'installazione nel tempo.

Questi vantaggi si abbinano poi a quelli intrinseci di Aquanest:

  • Flessibilità: I bacini Aquanest possono avere innumerevoli forme e dimensioni, adattandosi perfettamente alla configurazione della costruzione. I collegamenti tra i pluviali e Aquanest non sono vincolati a punti specifici, poiché ogni griglia laterale funge da punto di collegamento. Questo offre grande flessibilità in fase progettuale e ampia libertà di adattamento anche durante la realizzazione.
  • Dispersione migliorata: Con una soluzione Aquanest, la dispersione dell'acqua nei substrati è ottimizzata grazie all'elevato grado di porosità del sistema e alla capacità di deflusso sia dal fondo che dalle superfici laterali.

Tutto ciò procede parallelamente a un continuo studio di miglioramento tecnologico che include la scelta di materiali sostenibili e riciclabili. Nel caso di Aquanest, l'impiego di materiale riciclato con elevatissime proprietà meccaniche garantisce piena certezza per i più svariati impieghi, anche al di sotto di aree transitabili da mezzi pesanti ed eccezionali.

 

Accortezze progettuali per la corretta integrazione dei sistemi

Dal punto di vista progettuale, quali sono le accortezze da adottare per garantire una corretta integrazione tra i due sistemi?

Durante la progettazione e la realizzazione, sebbene i due impianti vengano dimensionati autonomamente secondo le normative specifiche, è fondamentale prestare attenzione al loro collegamento.

Nel tratto di transizione tra le due installazioni, è essenziale verificare che la velocità del flusso non sia eccessivamente elevata, idealmente al di sotto dei 2,5 m/s. Bisogna inoltre assicurarsi che non si verifichino sovrappressioni o depressioni che potrebbero danneggiare le tubazioni e/o il sistema a valle. Questo si traduce abitualmente in un aumento di due diametri per le tubazioni di connessione.

 

Guarda il video: bastano pochi minuti per scoprire i vantaggi del sistema SudS per il drenaggio urbano sostenibile

Aquanest - Il sistema SuDs per il drenaggio urbano sostenibile

 

Strumenti di supporto alla progettazione Valsir

Esistono strumenti digitali, software o servizi di supporto alla progettazione che Valsir mette a disposizione per dimensionare correttamente l’impianto, dalla raccolta sul tetto allo stoccaggio o al riuso?

Valsir offre a progettisti, installatori e utenti finali una ricca documentazione, disponibile sia in formato cartaceo che digitale. Per entrambi i sistemi, sono presenti manuali tecnici che non solo descrivono approfonditamente le soluzioni, ma esaminano anche i diversi elementi che le compongono, le modalità d'impiego, la manutenzione e la corretta metodologia di posa, in accordo alle più recenti normative vigenti.

La documentazione include anche schede tecniche, voci di capitolato, numerosi video esplicativi e una serie di strumenti (tool) che consentono la rapida stesura delle liste materiali per ogni tipo di offerta. Per la progettazione Rainplus, abbiamo sviluppato un software proprietario dedicato al dimensionamento delle linee sifoniche, capace di esportare schemi monofilari in 3D o modelli Revit, in linea con i principi del BIM.

 

Rainplus e Aquanest per edifici industriali: una case history di successo nella gestione delle acque piovane

Potrebbe farci qualche esempio concreto di interventi in cui la combinazione Rainplus + Aquanest ha portato a risultati significativi, anche in relazione ai requisiti normativi sull’invarianza idraulica?

A fine 2024, nella provincia di Brescia, è stato realizzato un sistema combinato Rainplus+Aquanest in occasione della ristrutturazione di un edificio industriale. A seguito di un aumento delle superfici di copertura, si è resa necessaria l'installazione di un bacino per l'accumulo e la successiva infiltrazione nel terreno dell'acqua piovana. Il volume di accumulo è stato dimensionato da un geologo, in conformità con quanto prescritto dal Regolamento Regionale del 23 novembre 2017, n. 7, relativo ai "criteri e metodi per il rispetto del principio dell'invarianza idraulica ed idrologica ai sensi dell'articolo 58 bis della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)". È stato adottato un sistema Rainplus per la gestione delle acque meteoriche provenienti dalle coperture. Questa scelta ha consentito una significativa ottimizzazione, riducendo il numero di colonne a sole due, a fronte di 22 captatori, e permettendo di convogliare una portata complessiva di 648 l/s da una superficie di oltre 7000 m². I quattro collettori, installati a pendenza zero sotto le campate, generano un flusso ad alta velocità che può raggiungere i 10 m/s, con un livello di rumorosità notevolmente inferiore rispetto a un sistema tradizionale.

Per lo stoccaggio e la successiva dispersione dell'acqua, è stato impiegato un sistema Aquanest da oltre 550 m³, composto da 1110 moduli, con una capacità idraulica netta di oltre 530 m³. La sua efficacia nella dispersione nel terreno è garantita sia dalla tipologia del sottofondo sia dalla capacità intrinseca della struttura Aquanest. Questa soluzione ha permesso di eliminare completamente la necessità di troppo pieno, gestendo l'intero volume idrico attraverso il solo sistema Aquanest.

 

>>> PER APPRONDIRE SU RAINPLUS – VISITA LA PAGINA DEDICATA

>>> PER APPRONDIRE SU AQUANEST – VISITA LA PAGINA DEDICATA

 

Criteri ESG: il contributo dei sistemi Rainplus e Aquanest alla resilienza urbana

Qual è il ruolo di questi sistemi nel più ampio quadro delle infrastrutture verdi e blu e dei criteri ESG in edilizia?

I sistemi Rainplus e Aquanest, come già evidenziato, offrono una gestione ottimale delle acque meteoriche e dei deflussi superficiali, convogliandoli efficacemente verso i corpi idrici recettori finali.

Questa capacità ha un'importanza cruciale sia a livello ambientale che urbanistico. Le nostre proposte, infatti, facilitano il ripristino del ciclo idrico naturale: l'acqua piovana viene intercettata e gestita dai nostri impianti fino al suo rilascio nel corpo idrico finale o alla sua infiltrazione nel sottosuolo. Ciò permette di ricaricare le falde acquifere, che nelle aree urbane sono spesso depauperate a causa dell'estesa impermeabilizzazione del suolo, che trasforma la pioggia in mero deflusso superficiale.

Non meno rilevante è il beneficio sociale: ripristinare lo stato e le capacità idrologiche di un'area significa mettere in sicurezza la popolazione, riducendo significativamente il rischio di allagamenti. Si evita, inoltre, il sovraccarico della rete fognaria, prevenendo le pericolose tracimazioni che possono veicolare elementi patogeni dannosi per la salute pubblica.

  

Il futuro della gestione delle acque meteoriche: sistemi interconnessi, sostenibili e resilienti

Un'ultima domanda: come vede evolvere la tecnologia per la gestione delle acque meteoriche nei prossimi anni?

La gestione delle acque meteoriche nelle aree urbanizzate si sta orientando verso una distribuzione capillare di sistemi interconnessi. Questi impianti avranno la capacità di assicurare l'invarianza idraulica e di gestire efficacemente la massa d'acqua piovana, affrontando le criticità in modo locale e mirato. L'obiettivo è prevenire che problematiche circoscritte si diffondano e generino rischi su larga scala.

Sistemi come Aquanest incarnano questa visione, offrendo la flessibilità necessaria per essere impiegati non solo nell'edilizia residenziale e commerciale, ma anche nelle infrastrutture. Possono essere installati lungo la rete stradale, persino al centro di essa o sotto le rotatorie, o in qualsiasi area che consenta di ricavare lo spazio per un bacino che migliori la permeabilità del suolo. Si mira a soluzioni sempre più disponibili, realizzate con materiali ecocompatibili, capaci di garantire prestazioni elevate e ampi margini di sicurezza per tutti gli attori coinvolti.

Ambiente

Ambiente e costruzioni: soluzioni, norme e tecnologie per una progettazione sostenibile. Approfondimenti e casi studio per tecnici e progettisti che vogliono ridurre l’impatto ambientale del costruire.

Scopri di più

Cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici e progettazione: articoli, strategie e soluzioni per mitigare gli impatti sul territorio, le infrastrutture e gli edifici. Una guida tecnica per progettisti e operatori del settore.

Scopri di più

Città

Progettare e rigenerare le città per il futuro: su INGENIO articoli, guide e progetti su urbanistica, mobilità, ambiente e resilienza sociale.

Scopri di più

Coperture

Tecnologie e soluzioni per coperture edili: tipologie costruttive, materiali, efficienza energetica e innovazione. Su INGENIO trovi articoli tecnici e casi studio per progettare tetti di qualità.

Scopri di più

Edilizia

Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.

Scopri di più

Gestione e trattamento Acqua

Dalla raccolta alla depurazione: INGENIO raccoglie articoli tecnici sulla gestione dell’acqua negli edifici, con soluzioni impiantistiche, normative e tecnologie per un’edilizia più sostenibile.

Scopri di più

Materiali e Tecniche Costruttive

Con Ingenio approfondiamo con continuità e nei diversi aspetti che caratterizzano le tecniche costruttive. Con questo TOPIC raccogliamo tutte le news e articoli sull’argomento.

Scopri di più

Pavimenti per Esterni

Le pavimentazioni outdoor, che spaziano dalle superfici per terrazze ai camminamenti nei giardini, dai bordi piscina fino alle pavimentazioni...

Scopri di più

Progettazione

La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...

Scopri di più

Sostenibilità

Con questo Topic riportiamo quanto pubblichiamo su quello che riguarda il tema della sostenibilità: gli accordi internazionali e nazionali, i protocolli di certificazione energetici ambientali, le news e gli approfondimenti scientifici, i commenti.

Scopri di più

Tetti Verdi

Tetti verdi estensivi e intensivi: come funzionano, vantaggi ambientali e soluzioni tecniche. INGENIO ti guida nella progettazione e gestione di coperture verdi con articoli, norme e casi studio.

Scopri di più

Leggi anche