abusi edilizi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi: no alla demolizione senza confronto delle opere con i titoli già rilasciati

L'ordinanza di demolizione è illegittima se ignora una precedente autorizzazione e non spiega perché le opere accertate debbano essere considerate abusive. L'esistenza di un precedente titolo edilizio impone infatti al comune di stabilire quale sia l'effettivo rapporto tra ciò che era stato autorizzato e ciò che è stato materialmente realizzato.

Leggi

Abuso Edilizio

Innalzamento del muro di cinta: quando il permesso di costruire è obbligatorio

Anche gli interventi consistenti nell'innalzamento del muro di contenimento vanno ascritti alla categoria della nuova costruzione e necessitano perciò, affinché possano essere realizzati, del previo rilascio del permesso di costruire.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Sanatoria edilizia: in materia penale l'art.36-bis è ambiguo e reticente e può creare disparità di trattamento

La sanatoria edilizia ex art. 36-bis del Testo Unico Edilizia (cd. sanatoria semplificata o asincrona) lascia aperti dubbi sugli effetti penali. L'uso del termine "oblazione" non è coordinato con l'art. 45 e potrebbe non garantire l'estinzione del reato, creando possibili disparità rispetto alla sanatoria ex art. 36.

Leggi

Tettoie, pergotende e pergolati

Tettoia e permesso di costruire: i chiarimenti sul rapporto norme statali e regionali

La Cassazione chiarisce che una tettoia stabilmente realizzata, non qualificabile come pertinenza o opera precaria, debba richiedere il permesso di costruire secondo la normativa statale, confermando la prevalenza dei principi del Testo Unico dell’Edilizia sulla disciplina regionale incompatibile con essi.

Leggi

Terzo Condono Edilizio

Condono di abusi in zona vincolata: la demolizione spetta al Comune, non alla Soprintendenza

Nelle procedure di condono edilizio in area vincolata il parere della Soprintendenza è necessario e vincolante, ma la decisione finale e l'eventuale successiva ordinanza di demolizione appartengono alla competenza del Comune.

Leggi

Tettoie, pergotende e pergolati

Pergotenda, ancora tu? Edilizia libera o permesso?

Una pergotenda di 25 metri quadrati, chiusa nei tre lati liberi con vetrate totalmente apribili del tipo a pacchetto e copertura in telo del tipo P.V.C. scorrevole su binari, non è assentibile liberamente ma richiede il permesso di costruire in quanto l'assetto complessivo delle opere realizza uno spazio chiuso e stabile idoneo a creare nuovo volume e a mutare la destinazione d'uso dell'area esterna.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Salva Casa, tolleranze costruttive e nuova volumetria abusiva: confermato il sequestro

La Cassazione conferma che le tolleranze costruttive introdotte dal Salva Casa non possono essere utilizzate per giustificare, nel caso esaminato, nuove volumetrie realizzate senza permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica.

Leggi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi: ripresa degli effetti di un ordine di demolizione dopo la sospensione cautelare

Il termine di novanta giorni, fissato dall'articolo 31, comma 3, del dpr 380/2001 per eseguire un ordine di demolizione decorso il quale il comune può acquisire gratuitamente l'immobile al suo patrimonio, è sospeso dalla pronuncia cautelare o dalla sentenza di primo grado del giudice amministrativo favorevole al ricorrente e riprende a decorrere a seguito della comunicazione di un provvedimento giurisdizionale di segno contrario.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Provvedimenti edilizi firmati dal solo istruttore e non dal dirigente: l'atto va annullato

I provvedimenti in materia edilizia, compresi quelli repressivi, sanzionatori e di sanatoria, appartengono alla competenza gestionale dei dirigenti comunali: la firma di un 'semplice' istruttore non basta e in tal caso l'atto è nullo.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono chalet: confermato il diniego per il superamento del limite volumetrico

Condono edilizio chalet in campeggio: il TAR per l'Abruzzo ha chiarito che, nell’ambito del condono previsto dalla legge n. 724/1994, gli chalet che presentano caratteristiche di opere edilizie e volumetria superiore al limite di 750 mc non possono ottenere la sanatoria.

Leggi

Abuso Edilizio

Detrazioni fiscali e abusi edilizi: quando si rischia di perdere il bonus

Il bonus edilizio decade per abuso solo in casi precisi: l'art. 49 Dpr 380/2001 fissa la soglia storica del 2%, ma dopo il decreto Salva Casa le tolleranze dell'art. 34-bis arrivano fino al 6%. Per il superbonus in CILA-S la decadenza opera solo in quattro casi tassativi.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Abusi edilizi: insanabile l'intervento realizzato a meno di 60 metri dall'autostrada

L'opera abusiva realizzata a meno di 60 metri dall'autostrada non è sanabile, in quanto vige il vincolo di inedificabilità imposto per le c.d. fasce di rispetto dagli articoli 26 e seguenti del Codice della Strada.

Leggi

Abuso Edilizio

Rimozione opere abusive e comunione: può essere autorizzato anche un solo comproprietario

Con l’ordinanza n. 6289/2026 la Corte di Cassazione chiarisce che la rimozione di opere abusive in comunione è una misura di conservazione del bene e in quanto tale il giudice può superare lo stallo tra comproprietari, autorizzando direttamente uno dei partecipanti a eseguire i lavori.

Leggi

Abuso Edilizio

Accertamento di conformità e istanza di sanatoria: i limiti dell’acquisizione al patrimonio comunale

Il TAR della Sardegna con sentenza n. 58/2026 ha annullato il diniego comunale di accertamento di conformità, chiarendo che l’immobile non era mai stato validamente acquisito al patrimonio pubblico e che il proprietario restava quindi legittimato a presentare l’istanza di sanatoria.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono edilizio nullo se basato su formulazioni generiche come “pertinenze e accessori”!

Il TAR della Sicilia (sent. n. 1647/2026) conferma la demolizione di numerose opere abusive chiarendo che il condono edilizio non può fondarsi su formulazioni generiche, come “accessori e pertinenze”, prive di specifica individuazione delle opere.

Leggi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi e salvataggio in corner: demolizione annullata con istruttoria comunale carente

Se l'ordinanza di demolizione è scarnamente motivata e carente di un'adeguata istruttoria, priva di documentazione ad hoc che comprovi la specifica abusività dell'opera edilizia, il provvedimento è illegittimo e va annullato

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono respinto e ordine di demolizione: inefficaci le nuove CILA!

Nel caso esaminato dalla sentenza del TAR della Liguria n. 533/2026 emerge che la CILA non è autonomamente impugnabile se collegata a vicende edilizie già definite da dinieghi di condono e ordini di demolizione, confermando l’inefficacia delle nuove comunicazioni nel caso di interventi in area vincolata.

Leggi

Tettoie, pergotende e pergolati

Pergolati, tendaggi, paratie: liberi o con autorizzazione paesaggistica? Le discriminanti

Una serie connessa di strutture di tendaggi/copertura, a mezzo di elementi modulari metallici, incastrati a piano lineare, alcune di esse anche con teloni/paratie laterali trasparenti, varie sistemazioni per servizio bar e interventi manutentivi ai locali servizi, richiedono sia il permesso di costruire che l'autorizzazione paesaggistica.

Leggi

Tettoie, pergotende e pergolati

Tettoia in zona vincolata: senza autorizzazione paesaggistica si demolisce sempre

L'art. 27 del Testo Unico Edilizia non distingue tra opere per cui è necessario il permesso di costruire e quelle per cui sarebbe necessaria la semplice DIA/SCIA in quanto impone di adottare un provvedimento di demolizione per tutte le opere che siano, comunque, costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico.

Leggi

Titoli Abilitativi

SCIA in sanatoria per piano soppalco abusivo: può bastare?

Un intervento edilizio per il quale è necessario il permesso di costruire non può essere regolarizzato con SCIA in sanatoria, ma è necessario presentare un'istanza ai sensi dell'art.36 del Testo Unico Edilizia per accertamento di conformità. La SCIA, infatti, non può operare al di fuori del suo ambito applicativo.

Leggi

Terzo Condono Edilizio

Terzo condono edilizio e vincoli paesaggistici: niente scampo per le nuove volumetrie

La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso avverso il rigetto dell’istanza di sospensione dell’ordine di demolizione di un manufatto abusivo in area vincolata paesaggisticamente, ribadendo i limiti del terzo condono edilizio (ex art. 32 d.l. 269/2003). In tali zone, la sanatoria è ammessa per interventi minori e non per opere che comportano nuove volumetrie.

Leggi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi in area paesaggistica: senza autorizzazione la demolizione è inevitabile

Secondo quanto disposto dal Testo Unico Edilizia, in caso di assenza dell'autorizzazione paesaggistica in area tutelata, il comune deve applicare la più grave delle sanzioni disponibili - la demolizione - a prescindere dal regime edilizio cui l'opera sarebbe soggetta.

Leggi

Abuso Edilizio

Sopraelevazione ad uso abitativo: nuova costruzione o ristrutturazione?

La ristrutturazione edilizia, per essere tale e non coincidere con una nuova costruzione, deve conservare le caratteristiche fondamentali dell'edificio preesistente quanto a sagoma, superfici e volumi. Una sopraelevazione ad uso abitativo che sviluppa nuovo volume è una nuova costruzione e richiede il permesso di costruire.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono edilizio e immobile abusivo: perché la riduzione volumetrica post-termine non è valida

Il condono edilizio non può sanare un immobile abusivo quando l’edificio supera i limiti volumetrici di legge. La Corte ribadisce che l’immobile va considerato nella sua totalità e non può essere frazionato in più domande di sanatoria. Inoltre, la riduzione della volumetria effettuata dopo il termine previsto dalla legge è irrilevante e non rende leciti gli abusi.

Leggi