fiscalizzazione dell'abuso edilizio

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione abusi: l'impianto fotovoltaico non salva dalla demolizione

La fiscalizzazione dell'abuso edilizio ex art.34 dpr 380/2001 è ammessa solo in caso di parziale difformità dal permesso di costruire, ovverosia quando le modificazioni incidano su elementi particolari e non essenziali della costruzione e si concretizzino in divergenze qualitative e quantitative non incidenti sulle strutture essenziali dell'opera.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione degli abusi edilizi: arrivano i limiti e i casi di applicabilità

La Corte di Cassazione conferma la demolizione delle opere abusive precisando quando non sia applicabile la fiscalizzazione. Gli interventi come l'ampliamento dei balconi, l'aumento di volumetria e la realizzazione di nuovi spazi abitativi sono qualificati come difformità totali, specie in presenza di vincolo paesaggistico.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione abusi edilizi: è off limits per le nuove costruzioni?

La fiscalizzazione dell'abuso edilizio non costituisce principio di ordine generale ma è un'alternativa eccezionalmente concessa in luogo della demolizione, per interventi realizzati in parziale difformità dal permesso o per ristrutturazioni edilizie in totale difformità, mentre è preclusa alle nuove costruzioni abusive.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione abusi tra tolleranze di cantiere e variazioni essenziali: multa o sanatoria?

La fiscalizzazione dell'abuso edilizio è una sanzione alternativa alla demolizione che si può applicare in caso di parziali difformità e quando si ritiene impossibile demolire la parte in eccesso senza compromettere la stabilità dell'intero fabbricato. Se, però, le differenze riscontrate sono così contenute da rientrare nelle tolleranze costruttive di legge (che oggi, col Salva Casa, possono arrivare al 6%), non ci sono motivi per fiscalizzare ma si può semplicemente sanare.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione abusi? Solo per parziali difformità! Le regole per le ristrutturazioni

Perchè si possa ottenere la fiscalizzazione deve sussistere una parziale difformità dal titolo abilitativo, la quale presuppone che un determinato intervento costruttivo, pur se contemplato dal titolo autorizzativo rilasciato dal comune, venga realizzato secondo modalità diverse da quelle previste e autorizzate a livello progettuale.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione dell'abuso edilizio: servono valutazioni tecniche plausibili

Per cavarsela con una sanzione pecuniaria alternativa e applicare la fiscalizzazione dell'abuso, spetta alla parte interessata comprovare l’impossibilità della demolizione, fornendo una seria e idonea dimostrazione del pregiudizio che verrebbe arrecato alla struttura e all'utilizzazione della parte residua (e legittima) del bene.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione dell'abuso edilizio: richiesta da presentare entro 90 giorni dall'ordine di demolizione

La fiscalizzazione dell'abuso edilizio - da richiedere entro 90 giorni dalla ricezione dell'ordine di demolizione - è possibile per le nuove costruzioni in parziale difformità e per le ristrutturazioni edilizie anche in totale difformità, ma nel primo caso l'art.34 del Testo Unico Edilizia richiede l'accertamento dell'oggettiva impossibilità di rimuovere l'abuso senza arrecare pregiudizio alla parte eseguita in conformità.

Leggi

Abuso Edilizio

Ristrutturazione o nuova costruzione? Per la fiscalizzazione c'è differenza

La valutazione circa la possibilità di dare corso alla sanzione pecuniaria in luogo di quella ripristinatoria (cd. fiscalizzazione dell'abuso) costituisce una mera eventualità della fase esecutiva, successiva alla ingiunzione a demolire. Per ottenere la sanzione alternativa, si deve comunque trattare di parziale difformità e bisogna dimostrare il pregiudizio per la parte conforme che deriverebbe dalla demolizione dell'abuso.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione abusi edilizi: niente da fare per le nuove costruzioni in totale difformità

La sostituzione della misura ripristinatoria con quella pecuniaria riguarda gli interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di permesso di costruire o in totale difformità e gli interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire (art. 33 e 34 d.P.R. 380/2001), sicché non risulta applicabile ai casi di nuova opera abusiva realizzata in assenza di titolo edilizio.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione del cambio d'uso: quando si può fare?

La fiscalizzazione dell'abuso edilizio può essere applicata nelle sole ipotesi in cui soltanto una parte del fabbricato si presenti abusiva e nel contempo risulti obiettivamente verificato che la demolizione di tale parte esporrebbe a serio rischio la residua parte legittimamente assentita.

Leggi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi: tra fiscalizzazione e responsabilità

L'applicazione della sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione, e quindi la procedura di fiscalizzazione dell'abuso della ristrutturazione edilizia (art.33 dpr 380/2001) presuppone la dimostrazione della oggettiva impossibilità di procedere alla demolizione delle parti difformi senza incidere, sul piano delle conseguenze materiali, sulla stabilità dell'intero edificio.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione dell'abuso edilizio: tra perizia tecnica e onere istruttorio del Comune

La fiscalizzazione dell'abuso edilizio richiede un'istruttoria tecnica approfondita e il principio di leale collaborazione impone all'amministrazione di valutare il contenuto sostanziale delle istanze anche se presentate con modulistica formalmente errata. Il comune, di fronte a un'istanza di parte con perizia allegata, non può limitarsi al rigetto ma deve prendere specifica posizione, allegando eventuali argomentazioni ed elementi di segno contrario.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione dell'illecito edilizio: cosa succede se a proporla è il comune?

Se l'istanza di fiscalizzazione, in forza dei rapporti formali ed informali con i tecnici comunali e secondo quanto prospettato dalla parte, è sollecitata dalla stessa Amministrazione e presentata prima dell'adozione dell'ordine di demolizione, ok alla regolarizzazione dell'abuso con un semplice bonifico

Leggi

Abuso Edilizio

La sanzione alternativa alla demolizione presuppone il rischio per la stabilità dell'edificio

La sanzione pecuniaria, derogatoria alla regola generale della demolizione nei casi di abusi edilizi, può esser applicata solo ove sia oggettivamente impossibile la demolizione delle parti difformi senza incidere sulla stabilità dell'intero edificio, qualora esistano anche parti legittime.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Fiscalizzazione abusi: vale la sanzione prevista dal Salva Casa o quella vigente al momento della realizzazione?

La fiscalizzazione degli abusi edilizi è una procedura che sostituisce la demolizione con il pagamento di una sanzione pecuniaria per interventi edilizi realizzati in difformità dal titolo abilitativo. Il TAR Veneto, nella sentenza n. 763/2025, conferma che le sanzioni edilizie si applicano secondo la normativa vigente al momento della determinazione sanzionatoria.

Leggi

Abuso Edilizio

Sanzione pecuniaria per regolarizzare l'abuso edilizio: ecco quando

L'articolo 33 del Testo Unico Edilizia prevede la possibilità, qualora emergano difficoltà tecniche in sede di esecuzione della demolizione, di prevedere la trasformazione della sanzione da reale a pecuniaria, mentre l'articolo 34 riguarda soltanto gli interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo edilizio, per i quali è ottenibile la sanzione alternativa dimostrando in maniera chiara il pregiudizio per la parte conforme.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione dell’abuso edilizio e tolleranze costruttive: chiarimenti sui criteri OMI nelle sanzioni

La sentenza del TAR Veneto n. 988/2025 offre importanti chiarimenti sulla fiscalizzazione dell’abuso edilizio e sulle tolleranze costruttive. Il giudice ha precisato che le difformità entro il 2% sono ammissibili solo in presenza di un titolo edilizio originario, mentre gli ampliamenti abusivi autonomi restano esclusi. Inoltre, la sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione deve essere calcolata sul valore attuale dell’immobile, basato sui valori OMI aggiornati, per evitare vantaggi economici per chi commette l’abuso.

Leggi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi, demolizione o multa? Quando la fiscalizzazione è possibile

In caso di parziale difformità dal titolo abilitativo, è possibile, a determinate condizioni, ottenere la trasformazione della sanzione demolitoria in pecuniaria. In tal caso, però, serve dimostrare il rischio concreto che la ruspa arrecherebbe anche alla parte conforme dell'opera edilizia

Leggi

Abuso Edilizio

Abusi edilizi in aree tutelate: la fiscalizzazione è off limits

Fino al 27 luglio 2024 – data di entrata in vigore della “Legge Salva Casa” – l’articolo 32, comma 3, del Testo Unico dell’Edilizia prevedeva che qualsiasi intervento realizzato su immobili soggetti a vincolo paesaggistico fosse automaticamente qualificato come totale difformità dal titolo abilitativo o come variazione essenziale, a prescindere dalle caratteristiche concrete delle opere. In tale situazione non era quindi possibile applicare la cosiddetta fiscalizzazione dell’abuso edilizio.

Leggi

Abuso Edilizio

Abuso edilizio: come si dimostra che la demolizione è impossibile?

Attraverso specifica documentazione tecnica asseverata - come CILA corredata da relazione strutturale, comunicazioni ufficiali e certificato di collaudo con esito dei saggi - è possibile provare che l’eliminazione delle strutture portanti metterebbe a rischio la stabilità dell’immobile. In tale evenienza si applica la misura sostitutiva, nota come "fiscalizzazione dell’irregolarità edilizia" ai sensi dell’art. 34, comma 2, del Testo Unico dell’Edilizia.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Veranda, tavernetta e sopraelevazione: fiscalizzazione dell’abuso edilizio possibile?

Il confine tra opere abusive e pertinenze in edilizia è spesso complesso e fonte di dubbi. La sentenza del Consiglio di Stato n. 7010/2025 chiarisce quando verande, tavernette e sopraelevazioni richiedono uno specifico permesso di costruire e quando può applicarsi invece la sola fiscalizzazione dell’abuso in caso di inosservanza. Di seguito sarà presentata una guida essenziale per tecnici, amministratori e proprietari immobiliari.

Leggi

Abuso Edilizio

Ampliamento del fabbricato in zona vincolata: la fiscalizzazione è off limits

Impossibile la fiscalizzazione dell'ampliamento abusivo dell'immobile in zona vincolata: non costituiscono infatti ipotesi di parziale difformità dal permesso di costruire ai sensi dell’art. 34 del Testo Unico Edilizia le opere eseguite su immobili soggetti a vincoli di tutela oppure su aree vincolate.

Leggi

Abuso Edilizio

Fiscalizzazione degli abusi edilizi: tutte le possibilità per la sanzione alternativa

La fiscalizzazione dell'abuso, da richiedere nella fase esecutiva, prevede di norma la parziale difformità dell'opera (ma per le ristrutturazioni edilizie il perimetro si allarga) e l'impossibilità di procedere con l'eliminazione senza arrecare danno alla parte conforme, previa dimostrazione adeguata da parte del ricorrente. Non rientrano nel perimetro le nuove costruzioni senza permesso o in totale difformità.

Leggi

Abuso Edilizio

Quando la sanzione pecuniaria sostituisce la demolizione

L’art. 33, comma 2, del DPR 380/2001 consente di sostituire l’ordine di demolizione con una sanzione pecuniaria qualora il ripristino dello stato dei luoghi risulti oggettivamente impossibile. La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 7381/2025 chiarisce i presupposti di applicabilità della disposizione, precisando che si applica agli interventi di ristrutturazione edilizia e non si estende alle nuove costruzioni.

Leggi