Mobilità sostenibile: confronto interdisciplinare al Comune di Saviano

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LA MOBILITA’ SOSTENIBILE IN AREE URBANE”: è questo il tema del workshop interdisciplinare che si svolgerà a Saviano, nel pomeriggio di venerdì 13 settembre, nella sala consiliare del Comune (in Piazzale Enrico de Nicola).
L’iniziativa è organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli (presieduto dal Professor Edoardo Cosenza), in collaborazione con la Commissione Trasporti dell’Ordine (coordinata dal Professore Renato Lamberti e che vede impegnati come Vice coordinatore l’Ingegner Domenico Salierno e come Segretario l’Ingegner Filomena Mauriello) e dalla sezione Campania-Molise dell’Associazione Italiana Ingegneria dei Trasporti (in sigla Aiit, presieduta dal Professor Francesco Saverio Capaldo e che vede impegnati come Vice presidente l’Ingegner Laura Chiacchiari e come Segretario l’Ingegner Domenico Palomba).
Agli Ingegneri Domenico Palomba e Francesco Abbondati sono affidate, rispettivamente, la segreteria organizzativa e la responsabilità scientifica del convegno. 
Porterà i saluti del Presidente degli Ingegneri, Edoardo Cosenza, la Consigliera dell’Ordine Ada Minieri. A rappresentare l'Ordine anche il Consigliere Ettore Nardi, Consigliere Nazionale dell'AIIT.
Ha concesso il suo patrocinio il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II” (in sigla Dicea).

“Nel mio intervento introduttivo - afferma Ada Minieri (nell'immagine qui in basso) - ada-minieri_consigliera.jpgintendo anche fare un accenno su come oggi le moderne tecnologie informatiche possano ridurre in molti casi la domanda di mobilità, intervenendo quindi “a monte” sul problema.
E’ una questione che coinvolge i rapporti tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni, le istituzioni creditizie, gli erogatori di servizi. Potenziare l’infrastrutturazione informatica e l’alfabetizzazione informatica dei cittadini, significa anche favorire la mobilità intelligente, laddove essa sia indispensabile e quando possa realmente servire a migliorare la qualità della vita, concretizzando il concetto di smart city.
Lo ribadisco, anche da insegnante: diffondere la sensibilità al concetto di mobilità sostenibile si pone come una priorità educativa, a partire dalle giovanissime generazioni.
In quest’ottica va letta l’adesione dell’Ordine degli ingegneri di Napoli al progetto di educazione stradale “Sii saggio, guida sicuro”, promosso dal Professor Alfonso Montella, tra i relatori del convegno organizzato a Saviano, e che da anni raccoglie consensi sempre crescenti. I concetti di sicurezza stradale e mobilità sostenibile sono infatti strettamente connessi: un conducente rispettoso delle regole della circolazione è infatti anche un cittadino che riesce a fare un uso intelligente e responsabile del mezzo privato, scegliendo con intelligenza e sensibilità il trasporto pubblico quando ciò sia possibile. Mi piace evidenziare – per concludere – che una città intelligente è quella che riesce a valorizzare e mettere a sistema le forze e le energie già presenti su un territorio e a collegarle con efficienza ed efficacia a quelle che operano nel resto del mondo”.

In programma, dunque, un confronto su un tema di grande attualità, direttamente connesso alle esigenze della salvaguardia ambientale, dello sviluppo compatibile e della qualità della vita.
Gli interventi programmati illustreranno come anche in realtà urbane di dimensioni non eccessive l’utilizzazione di strumenti di pianificazione della circolazione conduce a una fruizione più razionale del territorio.
La progettazione dei piani della circolazione - fanno osservare gli organizzatori - non può prescindere dall’acquisizione di una adeguata quantità di informazioni che vanno raccolte attraverso metodologie e tecniche corrette.
D’altro canto, in aree che non presentino conformazioni orografiche tormentate e godano di condizioni climatiche favorevoli, è lecito ed opportuno ipotizzare l’adozione di mezzi di trasporto non inquinanti e mossi da motori non endotermici. Questi veicoli hanno bisogno di infrastrutture che vanno dimensionate in funzione della domanda di trasporto (pensiamo per esempio alle colonnine di ricarica per gli automezzi a trazione elettrica) e delle condizioni di circolazione. Infine, per la mobilità ciclistica che costituisce parte di quella che si definisce «utenza debole» vanno controllate le condizioni di sicurezza della circolazione, anche alla luce delle scelte di alcune amministrazioni locali che stanno mettendo al bando, nelle aree pedonalizzate, la circolazione di biciclette a pedalata assistita e delle cosiddette “fat bikes”.
La partecipazione al convegno prevede, per gli ingegneri iscritti all’Ordine, l’erogazione di 3 Cfp.
Gli obiettivi formativi vogliono realizzare una informazione sulle normative di gestione della circolazione veicolare con uno sguardo alle metodiche e tecniche di indagine. Dall’altro si vogliono fornire alcune fondamentali informazioni sul dimensionamento delle infrastrutture destinate alla circolazione alternativa e la verifica delle condizioni di sicurezza di queste.

Ed ecco il programma dettagliato:
Ore 14:30-15:00 - Registrazione dei partecipanti
Ore 15:00-15:30 - Saluti
Dott. Carmine Sommese, Sindaco del Comune di Saviano
Ing. Lucia Liguori, Assessore all’Urbanistica del Comune di Saviano
Ing. Ada Minieri, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli
Ing. Domenico Salierno, Vice-coordinatore della Commissione Trasporti dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli
Prof. Ing. Francesco Saverio Capaldo, Presidente AIIT Sezione Campania e Molise
Ore 15:30-17:00 - Sessione 1: “Sistemi di circolazione Urbani. Piani della mobilità ed indagini" - modera l’Ing. Annalisa Giordano
“Saviano: il sistema della mobilità e le criticità evidenti” - Prof. Ing. Francesco Saverio Capaldo, Università Federico II, Napoli
“Piani urbani della mobilità sostenibile (PUMS)” - Ing. Ettore Nardi, Consigliere Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e Consigliere Nazionale AIIT
“Indagini sul territorio: metodologie e tecniche” - Prof. Ing. Luigi Pariota, Università Federico II, Napoli
Ore 17:00-17:15 - Coffee Break
Ore 17:15-18:45 - Sessione 2: “La mobilità alternativa” – modera il Prof. Ing. Francesco Saverio Capaldo, Presidente AIIT Sezione Campania e Molise
“La mobilità alternativa su due ruote” - Prof. Ing. Francesco Saverio Capaldo, Università Federico II, Napoli
“La pianificazione della mobilità e delle infrastrutture” - Prof. Ing. Luigi Biggiero, Università Federico II, Napoli
“La mobilità ciclistica e la sicurezza della circolazione” - Prof. Ing. Alfonso Montella, Università Federico II, Napoli
Ore 18:45-19.00 - Conclusioni

Che cos’è l’AIIT
L’AIIT – Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti, fondata a Padova nel 1957, si propone come punto di riferimento e di incontro tra gli esperti del settore e tra tutti coloro che sono interessati ai problemi di mobilità, traffico e trasporti. L’attività dell’AIIT è finalizzata a:
    •    servire e migliorare la mobilità delle persone e delle merci in termini di sicurezza, fluidità e confort, nel rispetto dell’ambiente;
    •    promuovere l’impiego delle tecnologie più appropriate all’ingegneria del traffico, delle infrastrutture e dei trasporti;
    •    costituirsi come punto di incontro tra gli esperti e tutti coloro che sono interessati ai problemi della mobilità;
    •    tutelare e promuovere l’immagine e l’attività degli ingegneri che si occupano di traffico, infrastrutture e trasporti.
A tale scopo, l’AIIT promuove attività culturali, favorisce lo sviluppo di attività di ricerca, formazione ed informazione, individua strategie e piani di intervento per la soluzione dei problemi della mobilità. Con il D.M. del Ministro dei Lavori Pubblici del 10 dicembre 1993, si individua nell’AIIT un’associazione “di comprovata esperienza nel settore della sicurezza stradale”, secondo quanto previsto dall’art. 230 del Codice della Strada.
La Sezione AIIT CAMPANIA E MOLISE, fondata nel 1994, è al secondo posto per numero di iscritti tra tutte le sezioni d’Italia, preceduta soltanto dal Lazio. Solo negli ultimi quattro anni ha visto aumentare il numero dei soci del 60% a cui si aggiungono i followers, il cui numero - fanno sapere dall'AIIT - è quadruplicato nell’ultimo anno.
La sezione comprende anche tre distretti provinciali a Napoli, Salerno e Campobasso, per una più efficace presenza sul territorio.

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