Prevenzione sismica, Cosenza: il Sisma Bonus? Non è ancora compreso

«In Provincia di Napoli saranno una ventina le Piazze della Prevenzione Sismica»

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Edoardo Cosenza, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e membro del Comitato scientifico dell’iniziativa “Diamoci una Scossa!”, ribadisce l’importanza di mantenere alta l’attenzione dei cittadini sul tema della prevenzione sismica, anche grazie ad appuntamenti come la seconda edizione della Giornata nazionale della Prevenzione Sismica in programma il prossimo 20 ottobre. 

Nell’ottica di una maggior sensibilizzazione sul tema, il professore di Tecnica delle Costruzioni all’Università Federico II di Napoli, annuncia anche due eventi che si terranno a Napoli i prossimi 11 e 16 ottobre. 


Presidente Cosenza, il 20 ottobre, con la seconda Giornata nazionale della prevenzione sismica riparte la campagna di sensibilizzazione “Diamoci una Scossa!”, perché è importante continuare a sensibilizzare i cittadini sul tema?

 «Nonostante i tanti terremoti significativi che si verificano in Italia, la sensibilità dei cittadini verso questa tematica è altalenante e mantenerne alta l’attenzione in maniera continuativa è difficile. Stabilire un giorno all’anno in cui parlarne è certamente importante e può contribuire a far cambiare l’approccio delle persone verso il tema della sicurezza sismica delle abitazioni».

 La Campania è tra i territori a maggior rischio sismico in Italia, quanto è importante avviare campagne di sensibilizzazione su questo tema e come rispondono i cittadini?

 «La risposta è lenta, come nel resto d’Italia»

È chiaro che il progetto “Diamoci Una Scossa” va legato anche al tema del Sisma bonus e bisognerebbe capire che uso se ne sta facendo, anche se in realtà vedo pochi segnali positivi.

Pensiamo al terremoto dell’Irpinia che sfiorò magnitudo 7 e causò quasi 3000 vittime: dal 1980 a oggi la sensibilità è calata e inoltre non si è investito molto sul privato. In fondo “Diamoci Una Scossa!” nasce anche per questo, per diffondere la conoscenza delle agevolazioni fiscali oggi disponibili come Sisma bonus ed Eco bonus».

 Quante saranno quest’anno le piazze della Prevenzione Sismica in Campania?

 diamoci-una-scossa-2019-giusto.jpg«Come per il 2018, anche quest’anno saremo in 15/20 piazze nella provincia di Napoli. Lo scorso anno c’è stato molto entusiasmo da parte degli ingegneri e degli architetti ma poteva esserci più coinvolgimento da parte dei cittadini. Per questo lo riproponiamo anche nel 2019».

 Secondo lei c’è ancora confusione sul funzionamento del Sisma bonus? Non è compreso dal pubblico?

 «Il Sisma bonus non è ancora compreso»

«Il cittadino capisce maggiormente l’Eco bonus, dal momento che i risultati come, a esempio il risparmio in bolletta, sono quasi immediati. Si tratta di un investimento su cui la persona vede un rientro rapido. Il Sisma bonus invece comporta lavori più impattanti sull’edificio, per cui si spera sempre non capiti il terremoto».

L’ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli organizzerà eventi collaterali in vista del 20 ottobre?

 «Abbiamo in programma un convegno l’11 ottobre a Napoli in cui oltre agli interventi tecnici, parleremo di Sisma bonus e coinvolgeremo sia gli amministratori di condominio sia i rappresentanti di alcune piattaforme finanziarie che hanno aderito al meccanismo della cessione del credito previsto dallo sconto in fattura. Inoltre, il 16 ottobre, nell’ambito della Settimana della Protezione Civile, abbiamo previsto un incontro la mattina a cui seguirà un tour pomeridiano per alcune visite guidate presso i laboratori del centro studi Plinivs, al dipartimento di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II per vedere da vicino come funzionano le tavole vibranti e infine una visita all’Osservatorio vesuviano che dal 2001 è la Sezione di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)».


La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica ha il suo portale dedicato attraverso cui è possibile aderire all'iniziativa e aggiornarsi sulle attività e gli eventi organizzati prima e dopo l'appuntamento del 20 ottobre 2019.