Protezione civile 2.0: si presenta il progetto "Comune Sicuro"

Un progetto che mette "a sistema" 20 Regioni, 7.958 Comuni, oltre 120.000 responsabili di funzione, 44 mila associazioni, 6 milioni di volontari attivi. E’ l’identikit di Protezione Civile 2.0 – Comune Sicuro.
Un progetto che, anche grazie all'esperienza di oltre un decennio di attività del laboratorio geoSdi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, intende offrire a tutti i Comuni, anche e soprattutto i più piccoli, l’opportunità di poter elaborare, sviluppare, implementare e gestire il Piano di protezione civile comunale.
Questo progetto viene presentato in un evento aperto al pubblico e non riservato ai soli addetti ai lavori, in agenda giovedì 24 comune_sicuro.jpgmaggio, dalle ore 14 nella Sala Conferenze Regione Campania Centro Direzionale Is. C3, Napoli.
L’Ordine degli Ingegneri di Napoli aderisce e promuove l’iniziativa, insieme agli Ordini degli Ingegneri di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno , alla Regione Campania, al Cnr, alle Università di Napoli Federico II e di Salerno.
Comune Sicuro è un progetto che vede i suoi capisaldi nella rete e nel concetto di “fare rete”, nello scambio di conoscenze e competenze e quindi nella creazione di un valore aggiunto immateriale ma fondamentale: la tutela dei cittadini e dei territorio.

SINERGIA DI SAPERI E COMPETENZE
In questa grande iniziativa le Università ed il Cnr sono chiamati a condividere e mettere a punto i propri risultati e le proprie competenze per garantire il meglio per la sicurezza di tutti.
 La ricerca è del resto fortemente impegnata per garantire nuovi strumenti al mondo della Protezione Civile. Negli ultimi decenni molto si è fatto per garantire un sistema pronto e reattivo per le emergenze a cui può trovarsi esposto un territorio come quello italiano che deve fare i conti con il rischio sismico, quello vulcanico e quello idrogeologico.
I tecnici e la ricerca possono fare molto anche perché oggi i dati e le informazioni giocano un ruolo importantissimo per vivere meglio. La nostra sicurezza non fa eccezione, come non fa eccezione l'esigenza di pensare a come rendere più sicuri i luoghi in cui viviamo e le nostre comunità. E ad agire di conseguenza.

L'IMPORTANZA DELLA GESTIONE DATI
Quanto può costare alla collettività non gestire bene i dati, le informazioni le risorse disponibili ?
Molto. E' un costo inaccettabile se pensiamo che viviamo in un mondo in cui le risorse sono sempre più scarse e che bisogna essere competitivi su tutti i fronti.
Oggi i dati e le informazioni giocano un ruolo importantissimo per vivere meglio.
L’idea cardine è dunque rendere utilizzabile una piattaforma nel cloud per un perfetto scambio di dati ed informazioni. Quindi ad ottimizzare le risorse disponibili e coinvolgere tutti, ogni giorno, ad essere parte di un sistema, siano essi operatori o semplici cittadini.
Non a caso l’evento organizzato a Napoli è appunto un evento aperto.
Ed ecco il dettaglio del programma dei lavori:
14:00 – Registrazione dei Partecipanti
14:30 – Saluti Istituzionali
14.50 – Fabrizio Curcio – Presidenza del Consiglio dei Ministri "Il nuovo codice della Protezione Civile"
15.10 – Massimo Pinto - DG Protezione Civile Campania "I Piani Comunali di Protezione Civile in Campania"
15.30 – Andrea Prota - Ordinario di Tecnica delle Costruzioni e Consigliere Segretario dell’Ordine degli ingegneri di Napoli

“Il piano di protezione civile come strumento per la prevenzione del rischio sismico”
16.00 – Renato Abate – Presidente Piccola Industria Campania
“Progetto PGE – Programma Gestione Emergenze”
16.20 Pausa

16.30 – Edoardo Cosenza – Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’Università Federico II
“Il ruolo dei Tecnici nei Piani di Protezione Civile”

17.00 – Dimitri Dello Buono – Consiglio Nazionale delle Ricerche
“Comune Sicuro – La Tecnologia e le Potenzialità”
17.30 – Monica Sebillo – Università di Salerno
“Comune Sicuro – L’importanza di utilizzare i dati”
18.00 – Roberta Santaniello - Regione Campania