Comitato Italiano Ingegneria dell’Informazione: oggi a Roma l'Assemblea. Eletto Gennaro Annunziata

 

c3i-6luglio2.jpg
Rinnovati oggi, sabato 6 luglio 2019, i vertici degli Ingegneri dell'informazione (in sigla C3i), riuniti a Roma in assemblea nella sede del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
Sono stati eletti, in ordine di preferenza: Mario Ascari (dell’Ordine degli Ingegneri di Modena, che nell'ultimo quinquennio ha guidato il C3i), Diego Franzoni (Ancona), Gennaro Annunziata (Consigliere dell'Ordine di Napoli) ed - ex aequo - Alessandro Astorino (Cosenza), Massimo Staniscia (di Chieti).
Il nuovo Consiglio Operativo è chiamato, tra l’altro, a gestire una fase di transizione per il Comitato Nazionale Ingegneria dell’Informazione – C3i che, dal marzo scorso, è divenuto un Gruppo di lavoro interno al Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
Il tutto con l’obiettivo dichiarato di “promuovere e valorizzare la figura e il ruolo dell’Ingegnere dell’Informazione, nonché di favorire il coordinamento delle attività svolte dagli Ordini Territoriali negli ambiti dell’ingegneria dell’informazione”.

A Napoli, ad aprile e giugno, il Comitato, in collaborazione con l'Ordine partenopeo e il Consiglio nazionale degli ingegneri, ha promosso due incontri multidisciplinari di approfondimento su temi di importanza nevralgica in questa fase storica come le Reti 5G, e i sistemi Blockchain, gli Smart Contract e le Criptovalute.

La mission del Comitato è del resto articolata. Come si legge infatti nello statuto, questo organismo è chiamato a:

• Promuove la diffusione della cultura digitale e del processo di digitalizzazione del Paese;

• Supportare la cooperazione tra gli Ordini, le Federazioni, le Consulte e gli Organismi delle professioni in cui il CNI è presente, negli ambiti dell’ingegneria dell’informazione;

• Favorire la condivisione delle esperienze formative sui temi tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni;

• Contribuire alla formulazione di proposte di norme e regolamenti che riguardano il settore dell’informazione e delle comunicazioni;

• Offrire supporto agli Ordini territoriali che non hanno ancora istituito Commissioni o Gruppi di Lavoro specifici del settore;

• Offrire supporto ai gruppi di lavoro istituiti presso: Ordini territoriali, Federazioni, Consulte, CNI ed organismi delle professioni in cui il CNI è presente, in tutti i casi in cui l’obiettivo del gruppo di lavoro ha necessità di competenze tipiche del settore dell’ingegneria dell’informazione.