Memorial Marco Senese 2018: premi ai vincitori dei due concorsi banditi in memoria di un protagonista dell'Ordine

senese-tavolo-cosenza.jpg
Dalle tecniche innovative per la produzione nel settore aerospaziale e metallurgico, alle applicazioni biomediche per il monitoraggio delle mammografie e per la diagnosi della dislessia. Spaziano nei più disparati settori le tesi di laurea vincitrici della seconda edizione del Premio Marco Senese, a dimostrazione della vitalità della scuola ingegneristica napoletana e del ruolo sempre più centrale che l’ingegneria ricopre (e ricoprirà sempre più) in tutti i settori dell’attività umana.
 Anche nel 2018, dunque, si è riproposto l’appuntamento con il premio intitolato alla memoria dell'Ingegner Marco Senese, già Consigliere dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli (nel quale ricoprì anche le cariche di Consigliere Tesoriere e di Vice Presidente), scomparso prematuramente nel novembre 2016.
Obiettivi: premiare la professionalità e la capacità innovativa dei giovani ingegneri e degli ingegneri liberi professionisti con l'attribuzione di sei borse di studio.
La premiazione si è svolta al Politecnico di Piazzale Tecchio nel pomeriggio di martedì 27 novembre, in occasione del “Memorial Day Marco Senese”.
Alla ribalta, dunque, i vincitori delle sei borse di studio previste dal premio (due per ingegneri libero-professionisti e quattro per neolaureati, queste ultime messe in palio da Ordine Ingegneri Napoli e le altre due offerte da Fondazione Inarcassa).


senese-premiati-ordine.jpg
Sono stati premiati i giovani Marco De Rosa, Maria Grande, Simona Viscovo e Giulio Giani (laureato triennale) e i liberi professionisti Aniello Camarca e Vincenzo Esposito.
Camarca è capofila dello studio di ingegneria che è stato premiato per l’intervento di “Riqualificazione energetica e funzionale con tecnologie e scelte innovative del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università Federico II”. Vincenzo Esposito è stato invece premiato per il progetto di sicurezza antincendio del deposito ferroviario Alstom (titolare del marchio Italo Treno) di Nola.
L’iniziativa è stata promossa da Ordine ingegneri Napoli e Fondazione Inarcassa, in collaborazione con le associazioni Ingegneri@Napoli e Ingegneri Napoli Nord. Un’iniziativa, dunque, che valorizza sia i giovani talenti dell’ingegneria (e la loro voglia di percorrere strade nuove in una professione che a Napoli vanta ormai una tradizione di oltre due secoli) che le capacità lavorative e innovative degli ingegneri liberi-professionisti.
Ecco il servizio del TgR Campania sulla premiazione.

La partecipazione degli aspiranti ha superato quella registrata nella prima edizione del premio: a quello bandito dall’Ordine si sono infatti candidati sessanta neo-ingegneri.
Alla cerimonia si sono succeduti gli interventi di: Egidio Comodo (Presidente Fondazione Inarcassa), Edoardo Cosenza (Presidente Ordine Ingegneri Napoli), Fabrizio Leccisi (in rappresentanza dell'Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro), Maurizio Giugni (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale), Marco Starita (Associazione Ingegneri@Napoli, Associazione Ingegneri Napoli Nord).
Giulio Tarro (virologo e oncologo di fama internazionale e amico personale di Marco Senese) ha ricordato lo scomparso. Raffaele De Rosa (
Consigliere dell’Ordine) e il Professor Francesco Polverino (Presidente dell'Associazione Ingegneri@Napoli) hanno illustrato, rispettivamente, finalità, procedure e obiettivi dei premi banditi dall’Ordine e da Fondazione Inarcassa.
Il premio era infatti articolato su due bandi: uno - promosso e finanziato dall'Ordine degli Ingegneri di Napoli - era rivolto ai giovani neolaureati con meno di 5 anni di iscrizione all’Albo; l'altro era promosso e finanziato dalla Fondazione Inarcassa (presieduta da Egidio Comodo) ed era riservato ai liberi professionisti iscritti ad Inarcassa, ente previdenziale di ingegneri e architetti liberi professionisti. Le quattro borse di studio per i neo laureati sono del valore di € 1.500 cadauna. 
L’importo delle due borse di studio per i liberi professionisti iscritti ad Inarcassa è invece di € 4.000 cadauna.
A consegnare i premi offerti dall'Ordine degli Ingegneri di Napoli, la Consigliera Barbara Castaldo.

senese-gruppo-premiati.jpg
Marco Senese, per unanime riconoscimento, si è sempre impegnato per l'inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e in particolare il premio bandito dall’Ordine vuole valorizzare i giovani talenti dell'ingegneria che si affacciano al mondo della professione. Le borse di studio sono state assegnate infatti alle migliori tesi di laurea riguardanti idee e progetti innovativi per lo sviluppo tecnologico e per il miglioramento della qualità della vita. I premi banditi da Inarcassa sono stati invece attribuiti a significative esperienze di lavoro ingegneristico nei campi in cui si era particolarmente distinto Marco Senese: la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi; la formazione dell’ingegnere; il progetto d’ingegneria; l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte tra gli altri - oltre ai familiari dell'Ingegner Senese - i Consiglieri dell'Ordine Gennaro Annunziata, Andrea Lizza, Ada Minieri, Vittorio Piccolo, Andrea Prota (Consigliere Segretario), il Presidente della Fondazione Ordine Ingegneri Napoli Paola Marone, il Segretario della Fondazione Ordine Ingegneri Napoli Giorgio Poulet, l'ex Presidente dell'Ordine Luigi Vinci, l'ex Consigliere Francesco Paolo Capone, l'ex Componente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Nicola Monda.
La macchina del premio non si ferma. Consegnata agli archivi l’edizione 2018, si è già al lavoro per quella del 2019, con l’auspicio di una partecipazione sempre più condivisa "Per gli Ingegneri, Per l'Ingegneria", come recita lo slogan dell'iniziativa.
A questo LINK la fotogallery completa pubblicata sulla pagina Facebook dell'Ordine della cerimonia di premiazione.
Per visionare il servizio televisivo realizzato da Julie News durante la cerimonia di premiazione, CLICCARE QUI