Ordine Ingegneri di Messina - A Settembre partiranno le Commissioni

13/06/2018 2708

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Martedi 24 luglio all'ottavo punto dell'odg del Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri è prevista la discussione per la "nascita" delle Commissioni Tecniche che dovranno servire e collaborare per una migliore funzionalità dell'Ordine, con la prospettiva di rendere sempre più ampio il servizio alla categoria.

Lo scopo dell'iniziativa è anche quello di contribuire all’interscambio professionale, alla conoscenza reciproca ed all’aggiornamento tra i propri iscritti, nonché consentire una più diretta partecipazione all’attività istituzionale, informativa e propositiva dell’Ordine a supporto dell’esercizio professionale.

Il Presidente proporrà le seguenti:

- Commissione Ambiente

- Commissione Catasto

- Commissione Geotecnica

- Commissione Idraulica

- Commissione Impianti

- Commissione Ingegneria Forense

- Commissione Lavori pubblici

- Commissione Sicurezza luoghi di lavoro

- Commissione Strutture

- Commissione Urbanistica

- Commissione Beni Culturali e del Paesaggio

- Commissione Docenti

- Commissione Dipendenti

- Commissione Protezione Civile

- Commissione Viabilità e Trasporti

- Commissione Giovani

Alle stesse potranno far parte tutti gli iscritti all'Ordine in regola con i pagamenti delle quote annuali.

Al massimo si potrà partecipare a due sole Commissioni.

Saranno previste le figure di:

1) Consigliere Coordinatore che sarà un Consigliere in carica dell’Ordine, nominato dal Consiglio su proposta del Presidente. Egli avrà il compito di raccordare l’attività della Commissione con il Consiglio.

2) Il Presidente della Commissione, svolgerà le funzioni meglio individuate e descritte nel Regolamento. Sarà eletto dai componenti della Commissione.

3) Membri o componenti della Commissione. Saranno gli iscritti all’Albo, in regola con la quota di iscrizione, che facciano richiesta di partecipazione e la cui candidatura sia stata deliberata dal Consiglio dell’Ordine.

Tutte le attività organizzative delle Commissioni (tranne che per utilizzo della sede dell’Ordine e di segreteria) saranno a “costo zero” per l’Ordine e/o il Centro Studi.

Tutte le spese dovranno essere a carico delle Commissioni, le quali mediante propri sponsor (aziende, imprese, ecc..) dovranno autogestirsi e garantire un beneficio alla categoria senza determinare alcuna spesa a Ordine e/o Centro Studi.

Solo per comprovate ragioni, il Consiglio dell’Ordine o il Centro Studi su proposta del Consigliere Coordinatore e/o del Presidente della Commissione potrebbe deliberare eventuali contributi economici, nell’ambito delle risorse disponibili, ad attività, pubblicazioni, convegni, ecc. proposte dalla Commissione.