VIETATO fare speculazioni politiche utilizzando l'Ordine degli Ingegneri

Francesco Triolo - Presidente 01/06/2018 3022

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Sin dalla precedente campagna elettorale ho voluto espressamente “escludere” l’Ordine degli Ingegneri da qualsiasi “tentazione” elettorale.

Nonostante fossero stati promessi assessorati e potenziali favori, l’Ordine che rappresento ha preferito “confinarsi” nel Suo mondo tecnico non cadendo in facili proclami.

Gli Ingegneri sarebbero stati al servizio della città, prescindendo dai colori politici, sempre a condizione di una ricercata collaborazione soprattutto da chi avrebbe “gestito” il territorio.

Partendo da tali presupposti bisogna riconoscere che l’attuale Sindaco Cateno De Luca e in particolar modo con il Vice Sindaco Arch. Salvatore Mondello, hanno subito stabilito un dialogo aperto con gli Ordini Professionali, ponendoli come validi interlocutori tecnici per lo sviluppo della città.

Circostanza mai attuata negli ultimi anni!!!

Detto ciò, l’attuale Primo Cittadino in maniera coraggiosa e condivisibile ha preso una posizione ferma in merito alla sicurezza del territorio.

Sicurezza sempre acclarata, ma mai attuata.

Ha posto in risalto il problema della vulnerabilità delle scuole in termini sismici ricordando che dal lontano 2003 (scaduto nel 2013) era obbligo procedere a studi approfonditi che conducessero alla determinazione del grado di sicurezza dei plessi scolastici, portando a una chiusura degli stessi.

Problema poi “sposato” dalla Regione, con in testa il Presidente Musumeci e il Capo della Protezione Civile che pensando di attuare una task force avrebbero iniziato un’attività di censimento e verifica mediante l’utilizzo delle schede Aedes.

Chi come lo scrivente, ha dimestichezza nel campo strutturale ha avuto modo di evidenziare prima al Vice Sindaco e poi con un articolo nel proprio giornale professionale ai colleghi Ingegneri, che tali schede erano idonee per una situazione post terremoto.

Per la vera valutazione sismica occorrevano indagini, studi approfonditi, tempi e soldi.

Congiuntamente anche con l’Ordine degli Architetti, si prendeva atto della grande collaborazione nata tra Istituzioni con la condivisione e convinzione che l’utilizzazione delle schede Aedes avrebbe costituito solo il primo passo per uno studio più dettagliato del territorio.

Lo scrivente Presidente era pronto (se ce ne fosse stata l’occasione) ad abbinare le schede Aedes con altre predisposte dal Prof. Falsone (Ordinario del Dip. Di Ingegneria) e eccellenza in tema di Prevenzione e Sicurezza per dare un ulteriore contributo per la determinazione iniziale dei “parametri di vulnerabilità”.

Occasione non andata a buon fine, non per colpa dell’Amministrazione, ma solo per una “lenta” organizzazione Regionale.

Con molta probabilità il termine per gli studi e verifiche sismiche verrà prorogato nel “milleproroghe”.

Fatta questa doverosa PREMESSA, leggo, apprendo e rimango basito dall’accoppiamento politico tra “cambiamo Messina dal basso” e le dichiarazioni, precisazioni e informazioni date dallo scrivente alla propria categoria.

Fa sicuramente piacere che oltre a Ingegneri e Professionisti Tecnici, anche il cittadino o movimento politico legga Ingenio Messina Web.

Non fa piacere veder prendere spunti e frammentari di un discorso più ampio per “ricamarci” considerazioni che sicuramente non appartengono alla volontà e espressione dello scrivente.

Apprezzo notevolmente il cambiamento di direzione della precedente Amministrazione che finalmente considera e da peso alle dichiarazioni di una categoria che risulta essere stata notevolmente “emarginata e ghettizzata” durante la precedente Legislatura.

Sicuramente oggi come non mai l’Ordine degli Ingegneri ha un ruolo importante e fondamentale per l’intera città.

Come detto in precedenza, l’Ordine non si occupa di politica, ma è la politica che ha bisogno degli Ordini.

IL BENE DELLA CITTA’ NON PUO’ PRESCINDERE DALLE RISORSE UMANE E CULTURALI LOCALI.

GLI INGEGNERI RAPPRESENTANO UN’IMPORTANTE RISORSA!!!

 

Francesco Triolo