L'Ordine Ingegneri collaborerà il Comune di Barcellona P.G. per la definizione delle pratiche di Condono Edilizio

Redazione - Redazione 01/06/2018 2848

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Nella giornata trascorsa del 27/10/18 si è tenuto presso l'Auditorium Parco Maggiore La Rosa a Barcellona Pozzo di Gotto l'incontro organizzato dal Rotary (Club Barcellona P.d.G.) sulla Prevenzione, Sicurezza e Prospettive inerente la "Rete delle Infrastrutture".

Numerosissima la partecipazione all’evento.

Oltre al Presidente Triolo, al Segretario Domenico Crinò (che fungeva da moderatore al dibattito) e all’Ing. Antonino Platania Ing. Capo del Genio Civile di Messina (e autorevole rappresentante dell’Ordine degli Ingegneri) si sono apprezzati gli interventi del Sindaco di Barcellona P.G. Dott. Roberto Materia, del Presidente Rotary Dott. Andrea Ravidà, del Presidente dell’Ordine degli Architetti Pino Falzea e del Sindaco di Sinagra Ing. Antonino Musca (Prefetto distrettuale del Rotary).

Particolarmente interessante quanto spiegato dall’ospite più “importante della serata”, l’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana On. Avv. Marco Falcone.

La Regione sta “investendo” tantissimi soldi per le infrastrutture in Sicilia e in particolar modo nella Nostra Provincia.

I soldi ci sono, ma mancano al momento i progetti.

Occorre che le amministrazioni comunali e soprattutto la Città Metropolitana di Messina si faccia carico di progettualità, chiare, manifeste e credibili.

Si stanno perdendo finanziamenti.

Al momento la Regione ha sbloccato tantissimi cantieri in Sicilia che per un motivo e l’altro erano fermi anche per semplici problemi burocratici.

L’Assessore Falcone ha avuto modo di sciolinare numeri, dati, informazioni che dimostrano la grande volontà di migliorare le infrastrutture locali.

Occorre che i Sindaci potenzino le capacità “Tecniche” dei Comuni e possano portare in tempi rapidi proposte progettuali credibili.

L’On. Falcone ha dimostrato di avere le idee molto chiare e di conosce alla perfezione la macchina burocratica.

Occorre capirsi e collaborare.

L’Ordine degli Ingegneri di Messina per tramite il Suo Presidente ha avuto modo di soffermarsi con l’Assessore e programmare a breve un incontro per creare una grande sinergia che veda gli Ingegneri in prima linea a sostegno anche dei Comuni della Provincia.

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Il Sindaco del Comune di Barcellona P.G. Dott. Roberto Materia e l’attuale Dirigente Capo dell’Ufficio Tecnico hanno avuto modo di parlare con il Presidente Triolo chiedendo la possibilità di stipulare una convenzione di collaborazione in merito alle tantissime (oltre 3.000) richieste di condono edilizio ancora inevase dal Comune di Barcellona P.G.

Con orgoglio l’Ordine degli Ingegneri a breve si incontrerà, discuterà dei termini dell’accordo e si metterà a disposizione.

Come spiegato dal Presidente Triolo attualmente la Legge n.16 del 10/08/2016 (che recepisce e integra il DPR 380/01) ai sensi dell’art.28, permette una procedura semplificata che consente la definizione in tempi rapidi delle le procedure di condono edilizio

“1. I titolari degli immobili, che hanno presentato istanza di condono edilizio, possono depositare dalla data di entrata in vigore della presente legge una perizia giurata di un tecnico abilitato all’esercizio della professione, iscritto in un albo professionale, attestante il pagamento delle somme versate per l'oblazione e per gli oneri di urbanizzazione nonché il rispetto di tutti i requisiti necessari per ottenere la concessione in sanatoria, oltre la copia dell'istanza di condono presentata nei termini previsti dalla legge 28 febbraio 1985, n. 47, dalla legge 23 dicembre 1994, n. 724 e dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Gli interessati, inoltre, per il periodo 2008-2013, allegano, ove previste, le ricevute di versamento delle imposte comunali sugli immobili e quelle per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

2. Le pratiche di cui al comma 1 sono sottoposte ad accertamenti a campione nella misura minima del 5 per cento delle perizie presentate.

3. Trascorso il termine di 90 giorni dalla data di deposito della perizia, senza che sia stato emesso provvedimento

con il quale viene assentito o negato il condono, la perizia acquista efficacia di titolo abitativo.”

Occorre conoscerla, spiegarla e organizzarsi per rendere funzionale il previsto “controllo a campione”.

L’Ordine degli Ingegneri con i suoi tantissimi iscritti si metterà (secondo le forme previste dalla Legge e dal Codice Deontologico) a disposizione di tutte le Amministrazioni che lo richiederanno.