Ingegneri & Protezione Civile. Fatto il Regolamento, occorre capire il Funzionamento

Con nota del 19/03/21 e trasmessa il 26 marzo, il CNI ci informa che è stato approvato il Regolamento della Struttura Tecnica Nazionale (STN) coordinata dai quattro Consigli Nazionali (Ingegneri, Architetti, Geometri e Geologi).

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Il Regolamento richiama gli obiettivi statutari, definendo l’organizzazione territoriale della STN, che vuole essere un modello sperimentale di attività e di supporto allo Stato, in sinergia con le professionalità tecniche italiane.

Si rammenta che la Struttura Tecnica Nazionale (STN) è una Associazione costituita da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, Consiglio Nazionale dei Geologi, come da Atto costitutivo e Statuto sottoscritti in data 06 febbraio 2020, aperta alla partecipazione anche delle altre rappresentanze ordinistiche di aree omogenee.

La STN vuole essere un modello sperimentale di attività di supporto allo Stato, in una logica di sussidiarietà, volto a promuovere una maggiore sinergia e complementarietà delle professioni tecniche italiane.

Gli obiettivi che la STN intende perseguire sono:

  1. Formare, certificare ed aggiornare le competenze di una classe di tecnici, adeguatamente qualificati ad intervenire negli eventi emergenziali di cui all’art.7 del D.Lgs 2/01/2018 n°1, distribuiti uniformemente e in numero adeguato su tutto il territorio nazionale, su base provinciale/regionale, operanti in stretta collaborazione/supporto con il Dipartimento della Protezione Civile e le Agenzie di Protezione Civile Regionali.
  2. Sviluppare attività di formazione e informazione per gli iscritti alle professioni tecniche sulla cultura della prevenzione, la consapevolezza dei rischi e la conoscenza del sistema della Protezione Civile.

Possono iscriversi alla STN i tecnici delle professioni facenti parte della stessa STN, nel rispetto delle proprie specifiche competenze, individuati per le diverse specializzazioni/tipologie di rischi, riferiti agli eventi emergenziali di cui all’art.7 del D.Lgs 2/01/2018 n°1, iscritti nei rispettivi Ordini/Collegi Territoriali, residenti o domiciliati nella Provincia di riferimento, e qualificati dagli appositi percorsi formativi e con obbligo di disponibilità in caso di mobilitazione;

I requisiti di iscrizione tengono conto delle specificità dei compiti richiesti ai diversi profili professionali componenti la STN.

L'iscrizione dei tecnici negli Elenchi ha durata quinquennale e può essere rinnovata qualora ne ricorrano i requisiti di aggiornamento obbligatorio.

Con la richiesta di iscrizione dovranno essere sottoscritti gli impegni etico-deontologici ed operativi richiesti dalla STN.

Inoltre, gli interessati all’iscrizione dovranno possedere i requisiti previsti dal DPR 137/2012 per il mantenimento dell’iscrizione all’Albo.

In allegato il testo integrale del Regolamento.

FATTO IL REGOLAMENTO … ORA OCCORRE CAPIRE IL FUNZIONAMENTO

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