Ordine Ingegneri di Catania & Dirigente Generale Infrastrutture ... E' SCONTRO!!!

scontro.jpg

Non ha gradito la nota dell'Ordine degli Ingegneri di Catania e lo ha reso noto a tutti.

Senza fronzoli o toni alquanto diplomatici, il Dirigente Generale alle Infrastrutture della Regione Sicilia Arch. Salvatore Lizzio, ha risposto alle critiche mosse dall'Ordine degli Igegneri di Catania in merito alla funzionalità della piattaforma Sismica Sicilia e le ha divulgate a tutti gli Ordini Professionali, Uffici del Genio Civile Regionale e Assessore competente.

Parole e espressioni alquanto significative, che sicuramente porteranno uno "strascico" di repliche e precisazioni.

Il Dirigente Regionale testualmente scrive: ...

"Si evidenzia una odierna, non condivisa, tendenza a personalizzare  i problemi che si riscontrano nella vita professionale; come se la risoluzione di questi dipendesse dalla resistenza personale di un operatore della Pubblica Amministrazione e non già da circolari, decreti, regolamenti, norme, o magari, più semplicemente, da una diversa lettura delle leggi.

Nella fattispecie, conoscendo il garbo istituzionale dell'Ordine di Catania, si propende a considerare l'odierna personalizzazione alla familiarità con la quale, oggi, si può dialogare con questo ramo della Pubblica Amministrazione. Se è così, ciò certamente lusinghiero.

Si consideri, poi, che se è certamente doveroso per la Pubblica Amministrazione dare risposte alle usuali istanze di legge degli utenti; non possono essere invece pretese risposte extra ordinem, dettando addirittura i tempi di risposta, su fatti non urgenti. Ciò è ancor più vero se si considera che sui temi in questione si è da tempo aperto un tavolo di confronto con le Consulte Regionali e gli Ordini Professionali, che ha comportato con il solo Ordine di Catania già quattro incontri l'anno ..."

La prosecuzione della risposta con l'intera nota, viene riportata nel relativo allegato.

Per dovere d'informazione e forse per l'eccesso di convinzione che gli Ordini Professionali devono essere tutelati e maggiormente "considerati" dalle Istituzioni, ci si limita solamente a rendere edotti i lettori, di quanto accaduto con la diffusione della nota dell'Arch. Lizzio riservaci ogni ulteriore commento nei prossimi articoli.