Agibilitatori AeDES, in Sicilia il primo corso organizzato da STN e Protezione Civile regionale

15/06/2021 756

Al via dal 14 giugno in Sicilia il primo corso per agibilitatori AeDES rivolto ai tecnici abilitati all'esercizio della professione iscritti agli Ordini e Collegi e aventi competenze di tipo tecnico e strutturale. Ad aprire i lavori, nel corso del primo incontro formativo svoltosi in videocollegamento, sono stati il direttore generale del Dipartimento regionale di Protezione Civile ing. Salvo Cocina ed il coordinatore della Struttura Tecnica Nazionale ing. Armando Zambrano.

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L’organizzazione dei corsi nasce da una intensa collaborazione tra la Struttura Tecnica Nazionale, il Dipartimento di Protezione Civile e la Direzione Regionale Siciliana della Protezione Civile che hanno già in programmazione l’avvio di altri corsi per agibilitatori AeDES che consentiranno ai tecnici, a seguito del completamento del percorso formativo, l’iscrizione negli elenchi del Nucleo Tecnico Nazionale

Al momento sono due i corsi attivati in Sicilia, ciascuno della durata di 60 ore e con un numero complessivo di discenti pari a 120, ripartiti in proporzione agli abilitati delle singole categorie a livello nazionale: 50 ingegneri, 35 geometri, 30 architetti e 5 geologi. La modalità di erogazione dei moduli del corso è in e-learning sincrona per la parte teorica e sul campo per le esercitazioni pratiche. La quota di iscrizione è pari a 35 euro per ciascun partecipante.

Grande soddisfazione è stata espressa da Elvira Restivo, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche di Sicilia, per la scelta fatta dalla STN e dal Dipartimento di Protezione Civile di intraprendere questo percorso formativo in Sicilia, ma anche per la numerosa adesione da parte dei tecnici siciliani: «La Sicilia farà da capofila e ha già dimostrato di essere pronta per questo progetto perché nonostante i tempi stretti sono tantissime le domande di iscrizione giunte da ingegneri, architetti, geologi e geometri siciliani. Molti tecnici siciliani sono già stati in missione come volontari in occasione di eventi sismici verificatisi negli anni passati. Questo corso rappresenta l’occasione tanto attesa per certificare le competenze già acquisite sul campo ad un costo assolutamente sostenibile e di iscrivere i nostri tecnici negli elenchi del Nucleo Tecnico Nazionale», conclude la presidente Restivo.