Ordine Ingegneri e Sicurezza sul Lavoro

Tornano a crescere le vittime sul lavoro, sale il numero degli infortuni e dei morti: quasi tre al giorno, dall'inizio del 2018 sono 157.

Le denunce di «infortunio sul lavoro con esito mortale» nel 2017 sono state 1.029, 11 in più dell’anno precedente (+1,1%). Dall’inizio dell’anno gli infortuni sul lavoro sono aumentati del 50% rispetto allo scorso anno e sempre meno attenzione viene posta da parte delle aziende, soprattutto nel settore dell’edilizia ed in termini di investimenti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Eventi drammatici si susseguono con ritmi incalzanti, “bollettini di guerra” celati dietro il nome di “morti bianche”.....Come quello accaduto il 20 marzo a Catania, dove due vigili del Fuoco sono morti a causa di un’esplosione, mentre il 28 marzo due lavoratori morti nel Porto di Livorno; il 3 aprile a Marghera operaio travolto e ucciso da un camion, il 6 aprile tra Asti e Felizzano sulla A 21 un operaio travolto in autostrada e sempre il 6 aprile un Elicottero della Marina cade nel Mediterraneo, morto uno dei componenti dell’equipaggio. Il 7 aprile a San Donato, morto vigile del fuoco per colpa di una trave crollata all'improvviso nel capannone dove stava spegnendo un incendio, a Crotone il 5 aprile 2 morti in edilizia, ultimo in ordine di tempo ieri a San Germano un operaio ha perso la vita cadendo da un traliccio ... “Sicurezza”. È stata la parola più usata durante la campagna elettorale. Non solo da esponenti del centrodestra leghista e xenofobo. Ma anche dal centrosinistra. 

Nel nostro paese si continua a produrre senza innovazione, con macchinari vecchi, per giunta risparmiando sulla sicurezza, pensando che il male peggiore possa essere al massimo quello di una sanzione pecuniaria.

Il Ce.s.f., Centro Studi e Formazione dell’Ordine degli Ingegneri di Messina, polo d’eccellenza sul territorio nazionale, con i suoi formatori specializzati, ha come obbiettivo la diffusione della cultura della sicurezza al fine di ridurre il tasso di mortalità sui luoghi di lavoro.

C’è molto da studiare ed approfondire, perché non si tratta di numeri ma di persone. È impensabile che nel 2018 si possa ancora “morire sul luogo di lavoro”, noi non ci arrendiamo all’idea e formiamo tecnici, lavoratori e datori di lavoro per un futuro “più sicuro”.

Francesco Brando