Accordo INVIMIT - Geometri. La parola al Presidente Zambrano

16/11/2019 2986

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IN MERITO ALL'ARTICOLO DEL 15/11/19, PUBBLICATO SU INGENIO MESSINA SULL'ACCORDO TRA LA INVIMIT E IL COLLEGIO NAZIONALE DEI GEOMETRI MESSO IN LUCE DAI PRESIDENTI DEGLI ORDINI DI COMO E LODI E SUCCESSIVAMENTE FATTO PROPRIO DALLA CONSULTA REGIONALE INGEGNERI DI SICILIA, E' STATA CHIESTA DIRETTAMENTE AL PRESIDENTE DEL CNI ING. ARMANDO ZAMBRANO UNA REPLICA CON DELUCIDAZIONI IN MERITO.

LA RISPOSTA E' STATA IMMEDIATA E TRASMESSA A TUTTI I PRESIDENTI D'ITALIA.

PER CRONACA SE NE RIPORTANO I CONTENUTI:

"Caro Mauro, Caro Luca, Cari Presidenti,
la questione degli accordi  a vantaggio di singole professioni, anche da parte di rappresentanze nazionali,  ha costituito da sempre, anche a parti invertite,  fonte di conflitti tra le categorie appartenenti alla Rete (e non solo).
Sarebbe sicuramente auspicabile che tali iniziative fossero  ricondotte ad un momento di confronto e, magari, di collaborazione, ma, allo stato, non credo vi sia la necessaria “maturità” delle categorie e delle loro rappresentanze per dare alla Rete questo compito.
Sinora essa, almeno ufficialmente, ha sempre affrontato temi di interesse generale delle categorie, in modo unitario,  approvando azioni finalizzate soprattutto al dialogo con il  “mondo esterno”, in particolare quello delle istituzioni, ottenendo risultati importanti.
Sono convinto che, in futuro, il passo in avanti successivo sia effettivamente di  costituire una struttura di servizio (ne sto parlando da tempo), anche con il contributo delle Casse, che possa fattivamente supportare le attività della Rete volte a aumentare le occasioni di lavoro  ed i servizi per tutti gli iscritti, ovviamente nei limiti delle competenze,  con l’obiettivo di allargare il loro ambito di attività.
E quindi sottoscrivere accordi generali.
In tal caso dovremo concordare, tra le categorie, regole, contenuti e modalità delle iniziative, rispettose di tutte le norme vigenti,  che poi saranno affidate alla Rete per la gestione ed il controllo.
Ovviamente, questo presuppone una maggior forza ed autonomia della governance, dovendo gestire tra l’altro una adeguata struttura di supporto, come detto.
Per il caso in esame, di cui abbiamo avuto  in realtà notizia da un articolo sul web, è necessario - e corretto - conoscere il testo reale  dell'accordo, di cui ho già chiesto copia (mi è stato assicurato comunque che esso   prevede attività di gestione dei fabbricati e di redazione di prestazioni di rilievi e  catastali) per valutare se l'iniziativa dei geometri sia effettivamente lesiva dei nostri diritti e delle competenze, per le eventuali azioni di tutela.
Mi sembra opportuno, però, evidenziare che come categoria abbiamo sottoscritto decine di convenzioni o ottenuto  norme a nostro vantaggio,  talvolta anche in forma esclusiva.
Voglio solo ricordare che  ENI gas e luce ha messo a disposizione la cifra di 50 milioni ( a breve sarà sottoscritta la convenzione) per pagare i compensi per ingegneri ed architetti per interventi relativi al sismabonus.
Permettermi  di dire che non credo ci convenga portare le nostre iniziative al vaglio delle altre professioni nella Rete, attesa la nostra capacità di interlocuzione..., cosa inevitabile se lo chiedessimo per gli altri.
In ogni caso, condivido assolutamente la necessità di intervenire (ho già avviato i contatti con Invimit) per stipulare analogo (o migliorativo) accordo, di cui ancora però non conosco ufficialmente i contenuti. Noto anche che tale accordo non sembra costituire un elemento di grande rilevanza per la stessa Invimit, visto che di esso non si dà conto nel sito della Società.
Vorrei far presente anche un’altra cosa, che comunque ha la sua importanza.
L’iniziativa dei geometri si basa sulla messa a disposizione dell’iniziativa,  gestita dal CNG, da parte della loro Cassa della somma di 3 milioni di euro per anticipare i compensi dei professionisti, per consentire ad Invimit di affidare gli incarichi e di avviare le procedure per il finanziamento.
Come ben sapete, la nostra Cassa, più volte compulsata in proposito (vedi anche ultima nota che vi ho inviato per conoscenza qualche settimana fa diretta al Presidente Santoro , ancora senza alcuna risposta) non ha mai inteso dialogare con il Cni o avviare, insieme, iniziative di supporto ai professionisti per migliorane l’attività.
Solleciterò, ove interessati a portare avanti la collaborazione con INVIMIT, il Presidente di Inarcassa di darci una disponibilità come quella della Cassa Geometri, che, a quanto riferitomi, era la condizione fondamentale per l’accordo,  non avendo l’ente a disposizione fondi da destinare alle prestazioni richieste.
Vediamo quale sarà la risposta (se ci sarà)  della nostra Cassa a questa ennesima richiesta di collaborazione e supporto.
Nel frattempo vi assicuro che il Consiglio svolgerà tutte le attività necessarie in proposito e che vi terrà aggiornati su quanto sarà fatto, alla luce della documentazione ufficiale richiesta .
Cordiali saluti.
ing. Armando Zambrano
Presidente
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI"